Cinema. Rivoluzione digitale per altre 20 sale

Bari. Un nuovo bando della regione sostiene i piccoli cinema di paese mettendo a disposizione 482mila euro per l’introduzione del sistema digitale

BARI – Nuovo step di finanziamenti regionali per la digitalizzazione delle sale cinematografiche pugliesi: é stato pubblicato sul portale della Regione Puglia l’avviso pubblico per la digitalizzazione delle sale cinematografiche con il quale la Regione, per la seconda volta in poco più di un anno, eroga finanziamenti per l'introduzione del sistema digitale di ricezione e riproduzione del prodotto filmico ed audiovisivo nelle sale pugliesi. “L'intervento a titolarità regionale – sottolinea l’assessora Silvia Godelli – è rivolto ai cinema con non più di quattro schermi, e intende contrastare la chiusura delle sale cinematografiche nei centri storici e contribuire a salvaguardare, in un momento di crisi gravissima, un insostituibile strumento di valorizzazione territoriale e di ricchezza culturale qual è la sala di città”. La dotazione del nuovo avviso è di 482.850 euro, e potrà essere incrementata dalle economie rivenienti dall’avviso precedente. Due le novità introdotte, sentita anche l'associazione di categoria Anec-Agis. La prima riguarda il massimale delle spese ammissibili al contributo regionale che è stabilito, in considerazione della riduzione dei costi di mercato delle attrezzature digitali, in 60mila euro. La seconda è relativa all'aumento dell'agevolazione concessa per le monosale, che è elevata al 60 per cento del massimale, mentre resta al 50 per cento per le sale da due a quattro schermi. Questi nuovi finanziamenti permetteranno la digitalizzazione di almeno altri 20 cinema, che andranno ad aggiungersi alle 32 sale già finanziate l’anno scorso. Le domande dovranno pervenire al Servizio Cultura e Spettacolo dell’Assessorato al Mediterraneo, a mano, con raccomandata A/R o con Pec, entro il prossimo 15 aprile. 11 aprile 2012 Cinema. Sei Comuni salentini pronti alla rivoluzione digitale BARI – Le sale cinematografiche di sei Comuni salentini si preparano a dire addio ai proiettori con pellicola 35 mm, una tecnologia in via di dismissione, per far posto a proiettori digitali. La rivoluzione digitale travolge il cinema ed il Salento coglie l’occasione per non cedere alla crisi. La Regione Puglia ha infatti stanziato oltre un milione di euro (per l’esattezza 1.160.600 euro) di fondi comunitari per finanziare il passaggio al digitale di 32 sale cinematografiche nell’intera regione. I Comuni salentini interessati dal rinnovamento sono Lecce, Calimera, Casarano, Maglie, Melendugno e Tricase. Gli altri pugliesi sono Bari, Bisceglie, Castellana Grotte, Conversano, Gravina di Puglia, Mola di Bari, Monopoli, Polignano a Mare, Putignano, Santeramo in Colle, Terlizzi, Andria, Trani, Spinazzola, Ostuni, San Vito dei Normanni Foggia, San Severo, Taranto, Grottaglie, Martina Franca e Massafra. I cinema destinatari dell’intervento sono in gran parte di monosale ubicate in Comuni minori o nei centri storici, che con il passaggio al digitale abbatteranno i costi di gestione e potranno sopravvivere alla crisi del settore. Il finanziamento già operativo, e cui si aggiungeranno altrettanti investimenti da parte dei gestori delle sale, consente di accogliere gran parte delle richieste pervenute alla Regione attraverso l’apposito bando. “Per i cinema a rischio di chiusura nei centri storici di molte città pugliesi – ha dichiarato l’assessora Silvia Godelli – questa è un’opportunità straordinaria, che colloca la Puglia in testa alle Regioni italiane nel campo del sostegno all’innovazione e che, insieme con il progetto ‘D’Autore’, il Circuito di sale di qualità dell’Apulia Film Commission, consentirà agli spettatori pugliesi di continuare a coltivare al meglio la passione per il cinema e per la cultura.”

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