Tennistavolo: don Stefano ‘artista’ della racchetta

Specchia. Si è disputata nel week end la prima edizione del torneo regionale di tennistavolo “Terre del Salento”. Non poche le sorprese

di Riccardo Longo SPECCHIA – Si è conclusa domenica la prima edizione del torneo regionale di tennistavolo “Terre del Salento”, che si è tenuta a Specchia, presso il palazzetto dello Sport don Luigi Sturzo. Numerosi atleti provenienti da tutta la Puglia si sono esibiti, nelle giornate di sabato e domenica, su otto tavoli monitorati dal giudice arbitro nazionale Sergio Fracasso. Società organizzatrice, l’A.S.D. Gynnica Sport Miggiano, del presidente Pasquale Solda. Hanno aperto il torneo gli atleti della quarta categoria, che sabato hanno iniziato gli incontri alle 15:30. Già nella fase a gironi ci sono state numerose sorprese, come l’eliminazione di Antonio Congedo di Galatina, superato da Sebastiano Schirinzi. Il primo posto per la quarta categoria è stato conquistato da Francesco Messa, di Conversano, dopo aver battuto Domenico Di Ciolla, di Castellana. Nulla da fare invece per gli atleti salentini, Salvatore Maggiore e Simone Capone sono stati gli unici ad aver raggiunto i quarti di finale. Gli atleti del Sud Puglia però hanno ottenuto risultati molto migliori nel torneo di quinta categoria, che ha avuto il via nella mattinata di domenica. Questa è stata una competizione emozionante. A sorpresa nella fase a gironi è stato fatto fuori Stefanelli, di Casarano, superato per un pelo da Stefanelli Dante. Altra sorpresa, il primo posto nel suo girone, del galatinese Pasquale Mele. La fase eliminatoria è stata altrettanto entusiasmante, in più occasioni si è sfiorata la necessità di ricorrere all’expedite system, in particolare durante i quarti di finale, quando Filippo De Franchis si è imbattuto in un gioco caratterizzato dal continuato palleggio contro Don Stefano Altavilla, sacerdote di Alberobello. Quest’ultimo si è dimostrato molto abile durante l’intero torneo, un difensore di alto livello che ha meritato pienamente il terzo posto. Il torneo di quinta categoria è stato vinto da Luigi Greco, di sogliano Cavour, dopo aver battuto in finale Biagio Scarcella. “Ritengo che sia un dovere, oltreché un piacere da parte di componenti istituzionali, essere presenti ad ogni iniziativa organizzata nella nostra regione. La manifestazione di Specchia evidenzia le estreme contrapposizioni in cui naviga il nostro sport. Da una parte la grande passione degli organizzatori, che hanno compiuto un grosso sforzo, per poter offrire una logistica ed una accoglienza degna agli intervenuti, dall’altra la difficoltà di reperire strutture idonee alla pratica del tennistavolo. Da quest’ultimo punto di vista il Palazzetto dello Sport ha presentato più di una carenza, che non sarà sfuggita agli amici salentini che ne faranno buona esperienza per i prossimi appuntamenti. Sicuramente si sta vivendo una fase di crescente vitalità, che depone a favore della nuova politica del Comitato Regionale e di quelli Provinciali”. Così Antonio Tasso, presidente provinciale della FITET di Foggia-BAT. “Come Presidente di club, invece – ha aggiunto -, ho voluto fortemente essere presente, nonostante la distanza notevole, per dar consistenza al mio appello, lanciato mesi fa, nel quale auspico la presenza di almeno un rappresentante di ogni società in tutte le manifestazioni. Personalmente la considero una forma di rispetto per gli impegni profusi dai vari organizzatori e il perseguimento di un’idea di attività sportiva più partecipata.” Nella giornata di sabato è stato assegnato il primo posto femminile a Paola Sozzo, di Galatina, mentre domenica hanno conquistato il primo posto nel doppio Greco e Vergari, dopo aver battuto in finale Presicce e Paolo Congedo.

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