Turista fai da te? CicerOOs ti aiuta a scoprire il mondo

LA STORIA DELLA DOMENICA. Taviano. Studi al nord, master in California. Poi, poi il Salento. Dove Daniele Viva e Daniele Cassini hanno dato vita ad un motore di ricerca per chi viaggia. Che non teme google

TAVIANO – Un team under 30 guidato da due giovani ingegneri. Un’idea vincente e la voglia di realizzarla in terra salentina. Sono gli ingredienti di un esempio positivo di imprenditoria made in Salento. In controtendenza coi tempi, con la fiacchezza degli umori e con la tanto accusata crisi. Competenze e determinazione, una buona dose di propensione al rischio e un’idea da realizzare: così due ragazzi tavianesi, Daniele Viva e Daniele Cassini, dopo aver conseguito la laurea rispettivamente in Ingegneria informatica ed Ingegneria biomedica a Milano, hanno deciso di tornare in Salento e da qui partire per creare “qualcosa di grande”. E quel qualcosa è un motore di ricerca dedicato al mondo dei viaggi a guida semantica multilingue: uno strumento che, se l’ambizione si accompagnerà ad un po’ di fortuna, potrà assumere portata tale da essere paragonata all’invenzione del motore di ricerca più noto al mondo: google. Dopo un master in California, l’idea ha preso vita in un garage salentino. Così un anno fa, nasce CicerOOs, il motore intelligente dedicato a chi viaggia. Ce n’è per tutti i gusti, partendo dal turista con anima green per arrivare all’appassionato di archeologia piuttosto che di orecchiette alle cime di rapa. Dagli stessi ideatori ci siamo fatti spiegare in che cosa consiste. Daniele Cassini, dopo la laurea, ha seguito un master fulbright sull’imprenditoria in California. Poi ha capito di voler tornare in Salento e realizzare ciò che poi ha preso il nome di CicerOOs. Come nasce quest’idea? “L'idea è nata in Silicon Valley, California, anche se girava nell'aria da tempo. Io e Daniele Viva (co-founder e CTO) viviamo qui, in Salento, zona turistica per eccellenza e ad ogni stagione si ripeteva sempre la stessa storia: turisti che, nonostante la miriade di informazioni presente in rete, perdevano molte delle bellezze della nostra terra e continuamente ci chiedevano informazioni sulle cose da fare o vedere. Ciò che però più ci ha colpito è stato notare quanto diversi fossero i punti di vista, i gusti e le prospettive di ognuno, e molto spesso non avevamo la conoscenza giusta per soddisfarli tutti. Così da ingegneri sfegatati quali siamo, abbiamo pensato di costruire un ‘cicerone’ che sfruttasse la conoscenza collettiva, da wikipedia a foursquare, da tripadvisor a lonelyplanet e, con delle tecniche di intelligenza artificiale, diventasse un vero e proprio cicerone. Come nelle storie americane, abbiamo lavorato per circa un anno in un garage, poi è arrivato un premio da 25mila euro dalla Regione Puglia per giovani imprenditori (Bollenti Spiriti) e successivamente un finanziamento privato da 150mila con due fondi di venture capital Italiani (DPixel e Principia). Ora il sistema funziona in beta (enogastronomia) in Italia e ci prepariamo ad affrontare le sfide multilingua in varie nazioni dell'Europa. Il supporto, non solo in termini finanziari, ma soprattutto di mentoring e network che riceviamo da Principia e Digital Investment (DPixel) è uno dei punti chiave per sviluppare l’azienda, essendo ancora in fase di startup e ci consentirà di strutturarci, completare la tecnologia, svilupparla in più lingue e provare la validità del prodotto. E’ grazie a loro, ad esempio, se siamo in contatto e riceviamo supporto da advisors come Fabio Cannavale (CEO Volagratis) o Andrea Biagini (Sales director BtoB Michelin Travel Partner). La vostra è una giovane startup con un team under 30 e sta lavorando ad un progetto ambizioso che varca, e di gran lunga, i confini salentini, benchéla sede operativa scelta sia stata proprio questo lembo di terra. A chi si rivolge in realtà CicerOOs? “La premessa – ci racconta Daniele Viva – dalla quale siamo partiti è legata alla consapevolezza che quando ci si deve fare un'idea di una meta che si vorrebbe raggiungere, ma non si conosce, l'informazione sul web che descrive i luoghi è molto dispersiva. CicerOOs invece è in grado di comprendere, organizzare e catalogare la conoscenza sui luoghi accumulata da milioni di persone sul web e renderla fruibile in modo semplice. E’ in grado di far scoprire le bellezze dei luoghi, così come farebbe una guida locale, un cicerone. Noi offriamo un servizio di ricerca per luoghi e punti turistici e ci rivolgiamo a quel miliardo di persone che ogni anno sono in viaggio alla scoperta delle bellezze dei luoghi nel mondo, o anche semplicemente a chi vuole fare il ‘turista in casa’ ed ha bisogno di una guida locale. Per promuovere il patrimonio d'Italia stiamo costruendo il ‘genoma turistico’, rendendo fruibile in oltre 100 lingue tutto ciò che rende interessante ogni luogo d'Italia, dal più piccolo borgo alla più grande città”. Qual è il vostro prossimo obiettivo? “Raggiungere un milione di visite al mese entro fine anno. Ma è anche prevista una app CicerOOs per iphone”. Perché avete deciso di tornare nel Salento per far nascere CicerOOs? “Crediamo che il lavoro costituisca almeno per ora l’80 % della vita e quindi abbiam deciso di vivercela tutta nel posto che amiamo. C’è stata qualche difficoltà in più legata al fatto che nel momento in cui si cerca un nuovo dipendente bravo e gli si propone di spostarsi per venire a Lecce da Roma, Milano o Modena, è più difficile che accetti. Non impossibile però”. “Sono molto contento – aggiunge Gianluca Dettori, DPixel Chairman, uno degli investitori milanesi – di annunciare l'investimento in CicerOOs. In Dpixel crediamo fortemente in questo progetto, un servizio che promette di valorizzare gli asset turistici dell’Italia nel mondo. Ma oltre ad essere un investimento in cui crediamo, è una startup nata in seguito ad importanti iniziative come il programma Bollenti Spiriti Ed il Fulbright BEST, che in questi anni hanno fatto molto per stimolare e supportare la nuova imprenditoria giovanile in Italia” Per testare con mano (e mouse): www.ciceroos.com/

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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