Scandalo Mps. Forza Nuova: ‘Avevamo ragione’

Striscioni sulle sedi salentine della banca ed altri gesti simbolici. Così il movimento si ribella al “Governo di banchieri”

Vergogna Imu: i nostri soldi alle banche dei partiti“. Striscioni riportanti questa frase sono stati posizionati, ieri sera, dai militanti di Forza Nuova sotto le sedi del Monte dei Paschi di Siena di Casarano, Galatone, Racale e Gallipoli. Alcune sedi di Lecce sono state invece chiuse simbolicamente con nastro bianco e rosso e con volantini riportanti la scritta “Chiuso per truffa“. Una nota spiega il senso del gesto ed il punto di vista di Forza Nuova davanti allo scabndalo che ha travolto Mps. “Forza Nuova -si legge – guarda allo scandalo del Monte dei Paschi senza stupore alcuno, da sempre vediamo nei politici corrotti ed inetti i camerieri di quei banchieri che rappresentano il vero male per il popolo italiano e per i popoli tutti. Il 12 novembre 2011 davanti palazzo Chigi, mentre il ‘popolo viola’ festeggiava la dimissioni di Berlusconi, un gruppo di militanti di Forza Nuova poneva in essere la prima contestazione in assoluto nei confronti di Mario Monti (http://www.youtube.com/watch?v=WIZhxzVIVHo). Ancor prima che si insediasse già sapevamo quali sarebbero state le drammatiche conseguenze di un governo di banchieri. E le nostre impressioni non erano di certo sbagliate,verso un governo che ha dato una accelerata al processo di svendita della nostra Italia”. “Il Professore che avrebbe dovuto salvare l'Italia – continua la nota – non ha saputo fare altro che spremere i cittadini spingendoli alla disperazione e al suicidio con tasse inique come l'Imuper poi regalarne il ricavato alle banche; tutto questo con la fedele collaborazione di Pd, Pdl e UdC che quando si tratta di servire i poteri forti smettono di litigare e si trovano sempre d'accordo. Oggi tutti si indignano e si scandalizzano, i partiti di centro-destra che fino a ieri appoggiavano Monti tentano addirittura di strumentalizzare la notizia a fini elettorali, ma la verità è che il 16 luglio 2012, sempre prima di chiunque altro, Forza Nuova era sola in piazza Salimbeni a Siena, sotto la sede di Mps a gridare la propria rabbia davanti ai 3,9 miliardi di euro strappati ingiustamente ai cittadini e destinati, senza alcuna vergogna, all'istituto bancario senese”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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