‘Dio, come ti olio!’. A casa e al ristorante

Lecce. Sapori e saperi dell'oro di Puglia nel secondo volume della collana “Dove c’è Gusto”

LECCE – Promuovere saperi e sapori di Puglia illustrando al contempo bellezza e cultura del nostro territorio. Questo, in sintesi, il filo conduttore della collana “Dove c'è Gusto” che si arricchisce di un nuovo titolo, “Dio, come ti Olio!”, che rievoca una celebre canzone dell’indimenticabile Domenico Modugno. “Dio, come ti Olio!”, secondo volume della collana, sarà presentato alle 17,30 di oggi al Circolo Tennis “Mario Stasi” di Lecce, alla presenza degli autori e degli chef ospiti, di Dario Stefàno, assessore alle Risorse agroalimentari Regione Puglia, e di Leda Cesari, direttrice della collana per Il Raggio Verde edizioni. Un filo d’olio che scende leggero unendo il pomodoro, l’aglio, il basilico prima di poggiarsi su una frisa di grano pugliese. È l’immagine, straordinaria nella sua semplicità, che il fotografo Bruno Barillari ha ideato per la copertina di un libro che sa di Puglia. Del suo olio. L’oro giallo è infatti il protagonista indiscusso delle 136 pagine patinate, perché sa “rendere principesca una tavola” e donare benessere grazie alle sue proprietà che ne fanno modello di alimentazione sana ed equilibrata. E sono un’ode all’olio i raffinati piatti realizzati dagli chef ospiti Andrea Catalano, Giovanni Curri, Donato Episcopo, Mario Falco, Alessio Gubello, Gegè Mangano, Alessandra Moschettini, Emanuele Natalizio, Franco Tornese, Ippazio Turco. I loro piatti, fotografati da Barillari, costituiscono il corpus della sezione intitolata “Dio, come ti Olio! al ristorante” che si fa interprete della gastronomia tra innovazione e tradizione. Una tradizione che continua anche tra i vapori fumanti delle mura domestiche nella sezione “Dio, come ti Olio! a casa”, con le ricette di Anna Maria Chirone Arnò. Completano il libro, i saggi a firma di Alessandra Bianco, Leda Cesari, Giacomo Giancaspro, Danilo Siciliano, includendo un'ampia presentazione storica e normativa sull'olio extra-vergine d'oliva, fonte di salute e di bellezza, alimento ed elemento di un patrimonio paesaggistico da valorizzare e tutelare.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment