Rifiuti, modello Lecce

Lecce. L’assessore all’Ambiente di Vibo Valentia in visita a Lecce ha elogiato la gestione dei rifiuti e colto esempi da importare nella sua città

LECCE – Sono state due giornate piene di impegni e appuntamenti quelle di martedì e mercoledì per i due assessori del Comune di Vibo Valentia in visita ufficiale a Lecce, ospiti dell’Amministrazione comunale. A fare gli onori di casa è stato Andrea Guido, il delegato leccese alle Politiche Ambientali. Nicolino La Gamba, assessore agli Affari Istituzionali e Pietro Comito, assessore all’Ambiente, accompagnati dall’architetto Petruzza, funzionario tecnico, e dal leccese Franco De Simeis, dello staff del sindaco di Vibo, coordinatore del Protocollo d’intesa tra i due Comuni, sono stati ospiti nella sede dell’Assessorato alle Politiche Ambientali, in via Lombardia, per una serie di incontri programmatici. L’obiettivo è quello di proseguire le iniziative di interscambio avviate con le manifestazioni “Scopri Vibo” (maggio 2012) e “Lecce Sbarca a Vibo” (luglio 2012) e tenere fede agli impegni presi con il Protocollo Istituzionale d’Intesa “Dei Due Mari” tra i Comuni di Lecce e Vibo Valentia, sottoscritto appena un anno fa. Durante gli incontri ufficiali l’assessore La Gamba si è complimentato con il collega leccese per i risultati ottenuti nella gestione del ciclo dei rifiuti. In particolare, ha elogiato la precisione e la puntualità riscontrate nel lavoro svolto dalle due ditte appaltatrici del servizio, Axa ed Ecotecnica e ha espresso la volontà di voler acquisire tutto il know- how leccese per trasferire questo modello a Vibo Valentia. “La nostra città – ha spiegato La Gamba – si avvarrà dell’esperienza leccese come modello di eccellenza da seguire. Sono numerose le idee vincenti portate avanti dall’Amministrazione comunale di Lecce: la compostiera domestica, le isole con balaustre per i cassonetti, la separazione dei servizi aggiuntivi quali le disinfestazioni e la pulizia degli arenili dal servizio di spazzamento, raccolta e smaltimento rifiuti, la costituzione del corpo degli Ispettori Ambientali, dei Vigili Nonni per l’Ambiente, dei piccoli Sceriffi Ecologici e della Casa delle Associazioni Ambientaliste, i tabelloni a messaggio variabile, il front office telefonico per l’ambiente”. “Sostenere azioni comuni è l’unico modo per fare rete e dare un senso compiuto alla politica del fare – ha commentato Guido -. Con l’obiettivo di creare condizioni ottimali per incentivare lo sviluppo economico dei due territori in un’ottica sostenibile che tenga conto della salvaguardia dell’ambiente e del territorio si intende proseguire con le attività di interscambio tra le due città per molto tempo ancora. Vibo e Lecce hanno molto in comune e potrebbero percorrere insieme la strada che porta verso una gestione completamente sostenibile del territorio”.

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