Vela, ad Otranto i j24 alla riscossa

Otranto. Sesta giornata di campionato “Più vela per tutti” piena di adrenalina. E con la presenza di un ospite speciale

OTRANTO – Grande giornata quella di domenica per i regatanti di “Più Vela per Tutti”. A differenza della precedente regata che costrinse i velisti ad evoluzioni tecniche per gareggiare con il poco vento, la sesta giornata del Campionato invernale ha tirato fuori tutta l’adrenalina necessaria agli equipaggi per sostenere il forte scirocco, fino a 20 nodi. Il vento sostenuto ha costretto il giudice di gara Gianni Nistri, coadiuvato da Andrea Baldi, a posizionare il campo di regata a nord per evitare il mare già formato che i velisti avrebbero incontrato a sud del porto. Dieci miglia con le barche che planavano come schegge. Tra le venti barche gli equipaggi dei tre j24 in gara sono stati i veri protagonisti delle onde, tanto da guadagnarsi i primi tre posti della classifica giornaliera. I berretti gialli del “Canarino Feroce” hanno dovuto vedersela con i ragazzi dell’altro j24 “Teen Ager”, che sono la vera sorpresa del IV Campionato Invernale. Al loro secondo campionato sono cresciuti tanto da essere tra i primi posti nella classifica generale e domenica, per la prima volta, sono saliti sul podio come terzi in compensato. “Il Gabbiere” ancora una volta irraggiungibile, tallonato sul filo dei secondi dal sempre più forte Dufour38 “Aquaria”. Il Bavaria39 dei “Capitani Coraggiosi”, anche questa volta senza sbagliare un colpo, mantiene a denti stretti il suo secondo posto nella classifica generale. Encomiabile come sempre la tenacia del vecchio Passatore71 “Phoenicoussa” che, a sole quattro regate per la fine del Campionato, “rischia” di aggiudicarsi il terzo posto nella classifica finale. Giornata speciale anche per la presenza di Vito Berti, segretario provinciale di S.F.I.D.A (sindacato famiglie italiane diversamente abili) a bordo del catamarano “Aquilone” grazie al coraggio di Bruno Donlorenzo che guida la casa famiglia omonima a Galatina, meritevole di aver arricchito la competizione velica con la presenza di ragazzi dalla vita a volte troppo difficile, loro malgrado. Vito Berti è un uomo con una disabilità fisica totale, può muovere solo la bocca, ma con una vitalità fuori dal comune tanto da trovarsi in mare con condizioni di vento non certo tranquille. Grazie alla Lega Navale di Otranto, che da ottobre dello scorso anno ha installato il nuovo servizio di gru per l’imbarco, Vito Berti e la sua super tecnologica carrozzella di oltre 70 kg è potuto salire sul catamarano e veleggiare senza un filo di esitazione. “Più Vela per Tutti” è sempre di più “Per Tutti”. Prossimo appuntamento: domenica 27 gennaio

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