Pallacanestro, Puglia tra le prime otto

Montecatini. Settimo posto sfiorato ed un successo conquistato di gara in gara

ph: Giovanni Evangelista MONTECATINI – La Puglia si conferma tra le prime otto migliori rappresentative maschili di Pallacanestro in Italia. Nella finale per il settimo e ottavo posto del Trofeo delle Regioni 2013 a Montecatini, in Toscana, i pugliesi della selezione ’99 non si sono aggiudicati neppure l'ultimo incontro contro il Piemonte (87-73), ma hanno lasciato il campo con la maglia sudata ed i gomiti sbucciati. Un settimo posto sfiorato per i pugliesi, dopo un incontro giocato con intensità e con grande equilibrio fino all’ultimo periodo contro un avversario tradizionalmente ben attrezzato: “Peccato perché potevamo anche vincere – ha commentato a fine gara coach Michele Palmieri – Abbiamo comunque dimostrato di poter reggere i ritmi degli avversari”. La gara è stata seguita anche dal presidente Fip Puglia, Margaret Gonnella: “Abbiamo dimostrato il nostro valore solo a sprazzi, e specificatamente nella seconda parte della gara contro la Toscana e nell'ultimo incontro con il Piemonte – ha precisato la numero uno del comitato regionale -. Quando s'incrociano le rappresentative dei movimenti di maggiori numeri e tradizione, le sconfitte, anche con ampi scarti, vanno messe in preventivo, sopratutto per la scarsa abitudine dei nostri ragazzi a disputare incontri a ritmi così elevati, disputati peraltro a distanza molto ravvicinata. Per tutti è in fondo la prima vera stagione di attività agonistica ed i centri minibasket da cui i ragazzi provengono dovrebbero pensare anche ad instradare quanti proseguiranno poi nei settori giovanili, oltre che all'aspetto ludico e di socializzazione. Considerato pure l'esiguo periodo di tempo a disposizione dei '99 per conoscersi e diventare squadra, non si può che fare tesoro di quanto appreso e ripartire con sempre maggiore convinzione”. L’edizione invernale del Trofeo per la Puglia si era aperta al PalaVinci con la vittoria contro la Liguria 77-60. Una buona prova di gruppo dei pugliesi giocata con prepotenza sin dalle prime battute e ancor meglio dopo l’intervallo lungo: “Siamo stati in campo molto carichi e con un ottimo spirito di squadra – ha sintetizzato l’assistente allenatore Alessandro Angelilli -. Tutti hanno collaborato mettendo a disposizione della squadra le proprie qualità”. La seconda partita del girone D contro il Lazio ha però ridimensionato l’euforia dell’esordio. Alla fine della gara, il tabellone del PalaTerme segnava 100-29 per il laziali, sicuramente superiori nell’uno contro uno e aiutati dai pugliesi mai in grado di reagire dopo il primo pesante break di 15 nei primi 5’. Nella semifinale contro la Toscana, la Puglia cedeva ancora il passo perdendo 85-46, ma stavolta emerge un carattere più deciso, come confermato dal referente tecnico territoriale del settore maschile, Dimitri Patella: “Questa prestazione può lasciare soddisfatti perché i nostri ragazzi hanno dimostrato più impegno e agonismo rispetto alla debacle contro il Lazio”. La crescita del gruppo pugliese si è vista di giorno in giorno e il confronto con realtà regionali con un movimento cestistico più ampio ed articolato ha arricchito il bagaglio di ogni partecipante. Compreso quello di Claudio Gatta, premiato per la Puglia come giocatore che ha evidenziato i maggiori progressi, entusiasta dopo cinque giorni di Trofeo: “E’ stata un’esperienza favolosa sia in campo che fuori, nonostante le tre sconfitte”. E sul suo futuro Gatta non ha dubbi: “Continuerò a giocare perché mi piace questo sport: voglio raggiungere i massimi livelli e spero di arrivare in serie A”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati