Lavoratori Palumbo senza lavoro e senza risposte

Lecce. Potrebbero rientrare al loro posto di lavoro grazie all’avvio di opere pubbliche già finanziate, ma restano nel limbo della cassa integrazione in deroga

LECCE – Nessuna notizia dall’azienda. Che, in barba a quanto promesso, non dà alcun segno di vita. O di ripresa. Le richieste dei lavoratori della Palumbo non trovano risposta. Nemmeno dopo che le istituzioni avevano garantito il rispetto degli impegni dando anche una tempistica. Ieri, alla scadenza dei termini fissati, gli operai del Gruppo Palumbo, in sit-in davanti alla Prefettura di Lecce con al fianco i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil e i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, non hanno potuto fare altro che constatare di trovarsi nella stessa identica situazione di dieci giorni fa, quando erano arrivate le rassicurazioni in merito allo sblocco degli intoppi burocratici che impediscono l’avvio dei lavori della strada Regionale 8 e il proseguimento dei lavori per il secondo tratto della Maglie-Otranto (quello da Palmariggi a Otranto). La situazione appare paradossale, soprattutto se si pensa che, in un momento in cui è continuamente in discussione la copertura dei fondi per gli ammortizzatori sociali in deroga, centinaia di lavoratori che potrebbero rientrare al loro posto di lavoro grazie all’avvio di opere pubbliche già finanziate, restano nel limbo della cassa integrazione in deroga. Oggi i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e i sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, della provincia di Lecce si riuniranno in conferenza stampa per illustrare le azioni da adottare. L’incontro si terrà alle ore 10.45, nella sede della Cassa Edile di Lecce. Qui è ricapitolata la questione Palumbo

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