Avviso bonario: richiesta inammissibile

Lecce. Durissimo comunicato del Codacons sull'eliminazione dell'avviso bonario da parte del Comune di Lecce. L'associazione diffonde il parere della Corte dei conti

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato del Codacons Lecce a firma dell'Avv. Luisa Carpentieri. Bastava leggere i documenti allegati alla proposta di deliberazione per scoprire l’assoluta infondatezza della tesi seguita dall’Amministrazione Comunale di Palazzo Carafa. Hanno voluto giustificare l’eliminazione del c.d. avviso bonario sulla base della Sua non giuridicità, sul timore di essere chiamati a risarcire l’erario per i danni economici. Invece si è trattata di una precisa scelta politica fortemente voluta dal Sindaco Paolo Perrone e dall’Assessore al ramo Luca Pasqualini. A queste due persone dobbiamo il nostro più vivo ringraziamento: abbiamo scoperto come si fa politica Alta, basando decisioni su documenti che ne smentiscono i presupposti logici e giuridici. Hanno detto che la Corte dei Conti si era espressa per l’illegittimità dell’Avviso Bonario ed invece nessun documento di tal sorta è stato portato in Consiglio Comunale. Anzi! L’unico parere espresso dalla Corte dei Conti di Puglia è un non parere. Il Codacons di Lecce è entrato in possesso di questo documento, allegato alla proposta di delibera e portato in Consiglio Comunale. Adesso lo rendiamo Pubblico perché la trasparenza è un diritto fondamentale del cittadino. Ecco qui la prima pagina: Dinanzi ad una richiesta di parere avanzata dall’allora Sindaco di Lecce (2008) in cui si chiedeva se era legittimo ridurre la sanzione amministrativa in caso di protrarsi della sosta oltre il tempo pagato la Corte dei Conti di Bari riteneva la richiesta di parere INAMMISSIBILE. ALTRO CHE ILLEGITTIMITÀ DELL’AVVISO BONARIO. Senza tacere che dalla lettura della decisione della Corte dei Conti di Bari si evincerebbe che il parere sarebbe stato richiesto su di una riduzione della sanzione, che a ha a che vedere con l’avviso bonario. Su queste basi i Consiglieri Comunali hanno deciso? Ed allora non ci vengano a raccontare frottole, non ci vengano a dire che l’avviso bonario non è legittimo. Ci dicano che l’hanno eliminato per una precisa scelta politica, abbiano il coraggio di assumersi delle chiare responsabilità, una volta tanto. Meritano un ringraziamento i componenti della maggioranza che, al momento del voto, hanno abbandonato l’aula ed i componenti di FLI nonché i componenti dell’opposizione che hanno fino in fondo sostenuto la legittimità dell’Avviso bonario. Evidentemente, loro, si erano letti le carte.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!