Amministrazione Rolli, ‘Flop su tutti i punti’

Cutrofiano. Dalla trasparenza all’ambiente alla partecipazione. Fausto Melissano (Idv) analizza tutte le voci del “fallimento” dell’Amministrazione comunale

CUTROFIANO – Da un anno e mezzo alla guida di Cutrofiano, l’Amministrazione guidata da Oriele Rolli avrebbe fallito tutti i suoi obiettivi. Fausto Melissano, presidente del Circolo Idv, è pronto ad elencare, una per una, le voci del fallimento. A partire dalla promessa di trasparenza e partecipazione, che sarebbe stata infranta da subito. “Non vi è ombra di compartecipazione – dice Melissano -, non si concerta un bel niente, non esiste Consulta Popolare, non si è mai costituito il Comitato per le Pari Opportunità, oggi Comitato Unico di Garanzia”. Altro punto, la sostenibilità ambientale. Ed altro fallimento: la raccolta monomateriale si sarebbe rivelata un flop ed infatti la percentuale di differenziata sarebbe passata dal 22,16% del 2010 al 13% del 2012. Inerzia e insipienza caratterizzerebbero, inoltre, secondo il rappresentante dell’Ivd, l’azione amministrativa anche sulla questione della pericolosità geomorfologica. “L’influenza dei vincoli su ben 800 ettari del feudo di Cutrofiano si protrae da tempo e interessa anche una parte del centro abitato. Ciò reca continue difficoltà giacché molto alto è anche il pericolo idraulico, come già accertato dall’Autorità di Bacino. Come se tutto questo non bastasse – aggiunge Melissano – si progetta anche di sversare acque di fogna bianca e probabilmente del canale Piscopio in una cava di calcarenite proprio accanto all’ex discarica comunale ‘Caraccio’, che risulta essere un sito inquinato. Infatti da una perizia approvata dalla Conferenza dei Servizi nel 2006 sono stati già all’epoca accertati valori di concentrazione anomala e il superamento dei livelli minimi di legge di sostanze chimiche inquinanti e metalli pesanti come il cadmio”. Melissano conclude con una richiesta: un cambio di rotta deciso nei metodi e nel merito.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment