‘Smart city’. Finanziati dal Miur due progetti Innovapuglia

Roma. “[email protected] 3.0” e “PRISMA” sono tre dei nove progetti scelti tra i 17 finalisti al bando Pon indetto del Ministero dell’Istruzione

ROMA – Primo e secondo posto nella graduatoria nazionale a pari merito. Ottimo piazzamento per i due progetti, che vedono la partecipazione di InnovaPuglia, presentati nell’ambito del Pon Smart Cities and Communities and Social Innovation. Si tratta di Education and Work on Cloud ([email protected] 3.0) e PRISMA PiattafoRme cloud Interoperabili per SMArt-government, premiati ieri a Roma durante una cerimonia alla quale ha preso parte il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Francesco Profumo. Tra i 17 progetti finalisti ne sono stati selezionati otto che hanno ricevuto risorse per 200 milioni di euro. “La specializzazione intelligente é investire in un nuovo modello culturale che sia in grado di stimolare il tessuto economico-sociale, cooperando in modo intelligente, evitando duplicazioni, specializzandosi e modernizzando i settori tradizionali, non necessariamente é l'high-tech. – ha affermato Sabrina Sansonetti, presidente di InnovaPuglia -. Intelligente é non consentire alle menti brillanti di andare altrove, ma offrire un contesto favorevole affinché le giovani intelligenze pugliesi possano trovare stimoli e opportunità per restare, per non sprecare il loro patrimonio di idee e il loro talento”. Ieri, nella sede del Miur a Roma, due degli otto progetti sono stati oggetto anche di una presentazione con slide e video: [email protected] 3.0 e I-Next. “[email protected] 3.0” si propone di offrire una soluzione strutturata e scientificamente solida a tutta la filiera dell’Education, dalla scuola primaria sino alla formazione professionale.. E’ stato presentato da InnovaPuglia insieme a: l'Università degli studi di Bari, “Aldo Moro”, l'Università degli studi del Salento, l'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica ex indire, HP Enterprise Services Italia S.r.l., Links Management and Technology S.p.A., Olivetti S.p.A., il Consorzio Cetma – Centro di Progettazione, Design & Tecnologhie dei Materiali, l'Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, Interattiva S.r.l.. Il progetto, finanziato con 21.310.980,12 euro, opererà a vari livelli, su modelli didattici e organizzativi, contenuti digitali multimediali e interattivi, infrastruttura tecnologica per l’erogazione di servizi didattici in cloud da fornire a docenti, studenti, famiglie, scuola e università, formazione professionale. Scopo dell’iniziativa è utilizzare la tecnologia per costruire un nuovo Modello di Classe Attiva, al cui centro sono posti i due attori principali, studenti e docenti, e la loro esperienza-abilità nell’utilizzo dei contenuti didattici. Per essere concreti, sarà possibile predisporre contenuti, realizzati e validati dai docenti stessi in vari formati, e renderli disponibili attraverso piattaforme di Cloud Computing per la loro fruizione su tablet o altri strumenti mobili, in parallelo e in aggiunta ai percorsi d'istruzione standard. Ad esempio, gli studenti stranieri potranno seguire corsi di italiano senza interrompere il proprio percorso formativo, ma sarà anche possibile per i docenti personalizzare i contenuti didattici, modulandoli sui diversi livelli di apprendimento degli allievi o ai lavoratori mantenere aggiornata la propria competenza in maniera semplice e senza sopportare costi aggiuntivi di spostamento fisico. L’iniziativa, in sintesi, intende sperimentare un nuovo ambiente di apprendimento digitale finalizzato a produrre conoscenza personalizzata, rompere le mura fisiche della classe, innovare spazi e tempi della didattica, eliminare il digital divide territoriale ed economico, valorizzando le infrastrutture esistenti e consentendo la piena riusabilità dell’esperienza su base nazionale. Le Regioni coinvolte nella sperimentazione sono Puglia (Regione prevalente), Campania e Sicilia. “PRISMA” invece, la proposta presentata sempre da InnovaPuglia, e arrivata al secondo posto nella graduatoria nazionale con lo stesso punteggio, prevede di sviluppare una piattaforma innovativa di cloud computing, aperta e interoperabile, sulla quale realizzare un insieme di applicazioni accessibili secondo modelli “self service” e servizi di eGovernment forniti in una dimensione urbana e metropolitana dalla Pubblica Amministrazione Locale, con sinergie anche con [email protected] 3.0. “InnovaPuglia, supporta la Regione per creare un contesto favorevole al sistema dell’innovazione – ha commentato Sansonetti – di cui è parte fondamentale, per raggiungere in Puglia gli obiettivi di ognuno dei sette assi identificati per la realizzazione dell’Agenda Digitale Italiana e lo sviluppo delle smart city e delle comunità intelligenti”.

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