Enogastronomia. Il Trentino prende esempio dal Salento

Trento. La manifestazione Skywine guarda alla tradizione enogastronomica salentina. Ed il vino della Due Palme accompagna una “enoconversazione”

TRENTO – Il Salento e la sua tradizione enogastronomica sono un modello per i produttori del Trentino. È questo lo spirito della tre giorni organizzata a Trento, dal titolo “Skywine”, che si pone come filosofia di sviluppo l’individuazione di una strada per far sì che il vino trentino possa rappresentare autenticamente le esperienze territoriali. Per gli organizzatori il paragone con il Salento e con tutto il suo bagaglio di buone pratiche è stata la strada da perseguire. “L'idea di fondo – spiega Tiziano Bianchi, uno degli organizzatori di Skywine – è di indicare nell'esperienza creativa del Salento che si appoggia all'utilizzo artistico della lingua madre, una strada da seguire anche per il Trentino”. Ed è così che nella tre giorni prevista a partire da venerdì prossimo, sarà il Salento ad aprire i lavori e sono i vini prodotti dall’azienda cellinese Cantine Due Palme ad essere i protagonisti della enoconversazione prevista per venerdì 12 ottobre. Sulle note degustative del Canonico IGP Salento Negroamaro e del Neviera Charmat Bianco Extra Dry, prodotti dall’azienda di Cellino sa Marco, si svilupperà una conversazione “sulla vita, sulla morte e su altre sciocchezze” fra Cosimo Lupo, editore salentino, e Nicola Zoller, autore de “La Vita è scettica”. Una “enoconversazione” in libertà fra un intellettuale di mezza montagna e un intellettuale dei mari del sud, accompagnata dai vini di Cantine Due Palme. “E’ per noi motivo di orgoglio – commenta Angelo Maci, presidente di Cantine Due Palme – essere scelti per rappresentare un modello vincente, una buona prassi che ha fatto del Salento un punto di riferimento per una regione importante come il Trentino che con Cavit e Mezzacorona è la prima regione in Italia per le sue grandi cooperative”.

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