Bpp, semestrale col segno ‘+’

Matino. Il CdA della “Popolare Pugliese” ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2012: impieghi in crescita del 3,13%

MATINO – Bilancio è positivo, nonostante le difficoltà connesse al periodo. Il Consiglio di Amministrazione della “Popolare Pugliese” ha approvato nei giorni scorsi la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2012 della banca e dell’omonimo Gruppo bancario. L’Istituto chiude una semestrale positiva, caratterizzata da crescita degli impieghi, diminuzione delle spese amministrative e consolidamento della propria solidità patrimoniale. Gli impieghi a clientela, a quota 2.277 milioni di euro, +3,13% rispetto al primo semestre 2011, attestano la vocazione della Popolare Pugliese quale banca locale al servizio della clientela, nonostante la grave fase recessiva. La variazione positiva è particolarmente significativa, se si considera il fatto che nel primo semestre dell’anno gli impieghi a livello di sistema italiano hanno registrato una lieve flessione. “Lo sviluppo anno su anno dei crediti verso clientela – spiega il presidente Carmelo Caforio – costituisce la conferma della volontà di assicurare sostegno finanziario a imprese e famiglie meritevoli, nella convinzione che la ripresa possa manifestarsi solo attraverso il motore dell'economia reale”. Quanto agli altri aggregati patrimoniali, il risparmio complessivamente raccolto dalla clientela è di 3.842 milioni (-2,99%). Mentre la raccolta indiretta ha risentito dell’incertezza che ha caratterizzato i mercati finanziari, con un decremento dell’1,86% nell’anno, la raccolta diretta, pari a 2.699 milioni (contro i 2.796 milioni di giugno 2011), si è mantenuta sostanzialmente stabile, considerando che nel 1° semestre sono stati trasferiti da parte degli Enti pubblici i conti correnti di tesoreria presso la Tesoreria statale, in applicazione della nuova normativa che li riguarda (oltre 130 milioni di euro). Il costante controllo della qualità del credito ha consentito di mantenere il rapporto sofferenze nette/impieghi economici netti (pari al 2,93%) al di sotto del livello di sistema (3,1%). Circa i dati di conto economico, l’utile lordo di 12,28 milioni di euro ha beneficiato della dinamica positiva del margine d’interesse (+ 4,57% a 42,82 milioni), del buon andamento del margine d’intermediazione a 63,34 milioni di euro (+0,45%) e della riduzione delle spese amministrative (-1,06 milioni pari al -2,15%) che hanno in parte compensato l’incremento delle rettifiche nette su crediti (+ 0,40 milioni pari al +7,14%) e, soprattutto, degli accantonamenti al fondo rischi e oneri (+2,91 milioni). Le imposte sul reddito di periodo sono pari a 5,45 milioni di euro. Va detto a tal riguardo che non è stato contabilizzato nel semestre il credito d’imposta stimabile in 2,60 milioni di euro, in quanto non sono stati ancora resi noti i dettagli sulle modalità di calcolo e di recupero connesse al rimborso – per i periodi di imposta dal 2007 al 2011 – della deducibilità dell’Irap relativa al costo del lavoro dall’imponibile Ires. L’utile netto si attesta ad euro 6,83 milioni, in linea con il risultato conseguito nel 2011. A fine semestre il patrimonio netto della Banca, comprensivo dell’utile in formazione, ammonta a 293 milioni di euro, mentre il patrimonio di vigilanza a 305 milioni. I ratio di vigilanza si mantengono su livelli più che adeguati: Tier 1 al 10,29% e Total Capital Ratio al 13,59%. “I risultati del primo semestre 2012 confermano la solidità ed efficienza della Banca, che è fortemente impegnata nell’attuazione del piano industriale 2011-2013 per realizzare le sinergie di costi e ricavi necessarie a mantenere un’adeguata redditività – commenta il direttore generale Vito Primiceri -. La riduzione delle spese amministrative, la stabilità patrimoniale, la crescita degli impieghi, il buon margine di liquidità attestano una scelta convinta al servizio del territorio, tanto più necessaria in una fase di forte recessione quale quella odierna. I risultati sino ad oggi conseguiti e le previsioni per la restante parte dell’anno portano ad ipotizzare un risultato netto in linea almeno con quello dello scorso esercizio. Ciò consentirà di remunerare adeguatamente i 31mila soci che continuano a riporre fiducia nella Banca e nei suoi fondamentali, che si confermano robusti”. Bpp presente in Puglia, Molise e Basilicata con 96 sportelli e 840 dipendenti. Nella stessa riunione è stato approvato anche il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2012 del Gruppo bancario Bpp. Il totale delle attività del Gruppo è di 3.489,10 milioni di euro; il patrimonio netto consolidato, comprensivo dell’utile in formazione, è di 288,04 milioni di euro e l’utile d’esercizio è di 6,50 milioni di euro.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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