'Banda delle spaccate'. Blitz all’alba: sei in manette

Lecce. Gli arrestati, leccesi e brindisini, dovranno rispondere di furti aggravati continuati in concorso

LECCE – Sono in carcere da stamattina i sei membri del gruppo delle “spaccate”. Due sono donne. La squadra mobile di Lecce, coadiuvata da quella di Brindisi, ha eseguito all’alba di oggi sei misure di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura della Repubblica, che ha condiviso le conclusioni degli investigatori della Questura. In manette sono finiti Luciano Liuzzi, Gennaro Riezzo, Carmen Coppola, Giovina Vitale, Carmelo Del Prete e Tony Falcone.

Luciano Liuzzi

Luciano Liuzzi

Gennaro Riezzo

Gennaro Riezzo

Carmen Coppola

Carmen Coppola

Giovina Vitale

Giovina Vitale

Carmelo Del Prete

Carmelo Del Prete

Tony Falcone

Tony Falcone Le indagini nell'ambito dell'inchiesta denominata “Break open” andavano avanti dal marzo scorso ed hanno ricostruito una lunga serie di “colpi” messi a segno con la tecnica della “spaccata”, ovvero della rottura di vetrine e porte di ingresso di esercizi commerciali, in genere bar annessi a stazioni di servizio, tramite auto o altri mezzi usati come arieti. I sei arrestati, tra leccesi e brindisini, dovranno rispondere di furti aggravati continuati in concorso. L'esponente di spicco del gruppo criminale era già noto agli inquirenti in quanto membro della “banda della Alfa 166” che ha seminato il panico con numerosi furti presso tabaccherie ed esercizi commerciali di vario tipo protagonista nel periodo compreso tra il 2008 e il 2010.

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