Occupazione. La Puglia chiude il 2012 in negativo

L’indagine Manpower ha rilevato un -10% di intenzione di assunzione: i datori di lavoro che assumeranno sono meno di quelli che ridurranno il proprio organico

Non si chiuderà in bellezza il 2012. Almeno sul fronte occupazione. Secondo quanto emerge dall’indagine “Previsioni Manpower sull’Occupazione”, i datori di lavoro pugliesi esprimono intenzioni di assunzione ancora deboli per il quarto trimestre dell’anno in corso. Le intenzioni di assunzione espresse dai datori di lavoro delle aziende pugliesi intervistati da Manpower, una delle principali aziende per il lavoro in Italia, che ha chiesto loro di indicare le variazioni del proprio organico aziendale nel periodo tra ottobre e dicembre 2012, registrano un -10%, 4 punti percentuali in meno rispetto al trimestre precedente (ma 6 in più rispetto ad un anno fa). L’indagine trimestrale condotta da ManpowerGroup, la più estesa inchiesta previsionale sul mercato del lavoro a livello mondiale, ha coinvolto in Puglia un campione statisticamente significativo di aziende che, esprimendo le proprie intenzioni di assunzione per il trimestre da ottobre a dicembre 2012, ha delineato uno scenario occupazionale in ulteriore peggioramento rispetto al trimestre in corso. Il dato emerso dall’inchiesta (-10%) significa che la percentuale dei datori di lavoro della regione che hanno espresso intenzione di assumere nuovo personale è minore della percentuale di quanti hanno invece previsto di ridurre il proprio organico. Anche per quanto riguarda il dato nazionale, da ottobre a dicembre i datori di lavoro delle aziende italiane prospettano un mercato del lavoro ancora debole. La previsione sull’occupazione si attesta a quota -9%, indebolita di 6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente ma sostanzialmente immutata rispetto allo stesso periodo del 2011. “In uno scenario caratterizzato da debolezza ed incertezza sugli scenari futuri, dal confronto quotidiano con le nostre aziende clienti rileviamo che alcuni settori riescono ad esprimere una miglior tenuta rispetto ad altri, in particolare Servizi alle Imprese, Agricoltura e Agroalimentare – ha dichiarato Felice Sposito, regional manager di Manpower -. Da questo ed altri comparti continuiamo a ricevere richieste, soprattutto per personale specializzato. Non ci stancheremo mai di dire che il capitale umano è ciò che conta veramente in un periodo in cui per competere le aziende hanno bisogno di differenziarsi, ed è per questo che ci richiedono maggiormente talenti che facciano la differenza, persone in possesso delle competenze tecniche e soprattutto delle soft skills oggi considerate molto importanti”.

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