Fidejussione Virtus. L’appello di Sel a sindaco ed assessore

Casarano. I vendoliani chiedono di non curare solo l’aspetto sportivo della questione ma anche di tutelare gli interessi dei cittadini

CASARANO – La fidejussione per la Virtus Casarano ritorna un argomento scottante per i cittadini. Nel dibattito recentemente ri-esploso, in seguito alla consegna del titolo sportivo da parte dei fratelli De Masi al sindaco Gianni Stefano, interviene il circolo di Sel. “Apprendiamo dalla stampa che i fratelli De Masi hanno abbandonato al proprio destino la Virtus Casarano consegnando simbolicamente al sindaco il titolo sportivo – si legge in una nota -.A questo consegue non solo il potenziale ritorno nell’oblio del calcio casaranese, ma anche dei dettagli non di poco conto. La fidejussione che il comune di Casarano ha stipulato a favore della società sportiva retta fino ad oggi dai fratelli De Masi potrebbe essere l’ennesima falla nel sistema finanziario del comune di Casarano”. “Dire ‘l’avevamo detto’ – continua Sel – lascia di certo il tempo che trova e non ci gratifica assolutamente, perché ora che il danno è fatto, il debito da 1.350.000 euro potrebbe essere a carico delle famiglie casaranesi che non possono permettersi oltre alla beffa sportiva anche un danno economico. La dott.ssa Ocello aveva iniziato l’iter per l’anamento delle delibere riferite alla fidejussione, per noi questa è la strada giusta”. Sel si rivolge dunque al sindaco Gianni Stefano ed all’assessore Paolo Bandiello affinché non curino solo l’aspetto sportivo della questione ma anche tutto quello che riguarda la spinosa questione della fidejussione. “Lo spirito di unità della comunità visto per vicende molto più importanti quali la questione del punto nascita, non può rimanere un caso isolato, per questo ci rivolgiamo a tutte le forze politiche e chiediamo non solo di difendere i diritti dei casaranesi, ma di esprimersi a tal riguardo. In merito a questa vicenda – garantiscono gli esponenti del circolo “Peppino Impastato” – terremo alta l’attenzione fin quando non sapremo che la città ha avuto difesa in principal modo la propria dignità”. Articolo correlato: Fidejussione Virtus Casarano. Denuncia alla Corte dei Conti

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