Nuovi andrologi per la coppia del terzo millennio

L'Associazione Andrologi (ASS.A.I.)di nuova costituzione è composta da oltre 200 professionisti di diversa estrazione formativa

Di Lamberto Coppola (*) Nasce a Roma una nuova associazione di medici e biologi per il benessere della coppia e da subito hanno aderito oltre 200 specialisti italiani nel settore, scontenti della scarsa attenzione che altre società scientifiche danno ai problemi della coppia. L'Associazione Andrologi (ASS.A.I.) è infatti composta da professionisti di diversa estrazione formativa. Il suo elemento distintivo, dunque, è la multidisciplinarietà. Una caratteristica che l'ASS.A.I. vuole esaltare con il fine di arricchire gli operatori sanitari che intendono favorire un più elevato livello di salute generale, riproduttiva e sessuale dell'uomo e della coppia, in tutte le sue età. Oltre gli andrologi, ginecologi, biologi ed embriologi specialisti partecipano alla vita dell’Associazione anche altre figure professionali quali endocrinologi, urologi, cardiologi, oncologi, chirurghi, pediatri, medici dell’adolescenza, patologi clinici, psichiatri, psicologi, avvocati matrimonialisti, medici dello sport. Missione primaria dell’ASS.A.I. è quella diffondere il concetto ed il costume dell’andrologia favorendo lo studio, la ricerca e lo scambio culturale tra la classe medica, le professioni sanitarie, i cultori della materia ed i professionisti interessati a tale finalità. La multidisciplinarità. L’elemento distintivo, dunque, è la multidisciplinarietà. Una caratteristica che l’ASS.A.I. vuole esaltare con il fine di arricchire gli operatori sanitari che intendono favorire un più elevato livello di salute generale, riproduttiva e sessuale dell’uomo e della coppia, in tutte le sue età. La collaborazione multidisciplinare, infatti, rappresenta la strada più facile da percorrere per rispondere alle esigenze dei pazienti, anche dal punto di vista sociale ed antropologico. La prevenzione. Altra missione dell’ASS.A.I. è la promozione di diverse modalità di prevenzione andrologica ed iniziative volte a migliorare la qualità della vita dell’uomo in tema di fertilità, tumori, sessualità, contraccezione, disabilità ed andropausa. Una forma di prevenzione attenta a non far sentire malate le persone sane, ma impegnata ad anticipare le problematiche andrologiche, educando i pazienti a rivolgersi spontaneamente allo specialista senza la necessità che sia il medico costretto a rincorrerlo. Il sociale. L’ASS.A.I., oltre a dedicarsi alla cura e alla prevenzione, si impegna anche in iniziative a carattere sociale. Tra i principali obiettivi vi è quello di mettere a disposizione le proprie competenze alle associazioni di pazienti (infertili, oncologici, incontinenti, paraplegici, diabetici, ecc.) offrendo strategie di collaborazione volte a migliorare la qualità della vita dei pazienti che ne fanno parte. La ricerca. Il futuro della ricerca, com’è noto, passa dalla formazione, ed è per questo che l’ASS.A.I. ha istituito un gruppo di lavoro per la realizzazione dell’“Accademia Italiana di Andrologia”, una Scuola di formazione scientifica permanente che incoraggi e sostenga studenti e giovani medici che dimostrino interesse verso lo studio dell’andrologia. Il Consiglio Esecutivo della società eletto per il triennio 2012 -2015 è così costituito: Presidente onorario: Francesco Gattuccio (Palermo) Presidente: Aldo Franco De Rose (Genova) Vice presidente: Silvia Voliani (Pisa) Segretario: Lamberto Coppola (Nardò – Lecce) Tesoriere: Valerio D’Orazi (Roma) Consiglieri: Marina Baldi (Roma), Fabio Bonini (Novi Ligure), Anna Carderi (Roma), Fabrizio Gallo (Savona), Pietro Paolo Losavio (Nardò – Lecce), Claudio Manna (Roma) Segreteria operativa: CG-MKT (Roma) (*) Prof. Lamberto Coppola Andrologo – Ginecologo – Sessuologo Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed (Nardò- Lecce), Casa di Cura Petrucciani (Lecce) e Casa di Cura Fabia Mater (Roma).

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