Ruba gasolio in azienda e lo rivende a prezzi più bassi

Nardò. Ai domiciliari Luigi Nisi. In due mesi ha fatto sparire oltre 5mila litri di carburante per un danno di 9mila euro

NARDO’ – E’ stato arrestato i flagranza di reato per furto aggravato dai carabinieri di Nardò che poi l’hanno sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Nei guai è finito un 55enne di Nardò, Luigi Nisi, dipendete di un’azienda di distribuzione di carburante.

Luigi Nisi

L’attività di indagine, che ha portato all’arresto di Nisi, ha preso inizio già nel mese di aprile scorso, a seguito della denuncia del titolare dell’azienda che lamentava una inspiegabile grave mancanza di gasolio rispetto alle reali vendite. Da quel giorno i carabinieri hanno iniziato a monitorare gli operai dell’azienda, in particolare quelli deputati al trasporto, tramite autocisterne, del gasolio ai clienti sparsi in provincia. L’attenzione degli investigatori si è concentrata da subito su Lisi: risultava infatti una sproporzione tra i litri caricati nelle autocisterne da lui utilizzate, erogati in azienda tramite un distributore automatico lì presente, e quelli commissionati dai clienti. A seguito di svariati pedinamenti, i carabinieri sono riusciti a dimostrare che il 55enne, all’insaputa del proprietario dell’azienda, aveva rubato un consistente quantitativo di carburante e lo cedeva a suoi clienti ad un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato. Il blitz della serata di ieri è scattato mentre Lisi stava versando il carburante illecitamente trafugato, all’interno di un’azienda di Seclì. Da quando sono iniziate indagini, l’uomo ha rubato in tutto 5.330 litri di gasolio per un valore totale di 9.000 euro. Le indagini non si sono concluse con l’arresto di Nisi, ma proseguono per verificare se l’uomo abbia rubato gasolio anche nei mesi precedenti l’avvio delle indagini. Intanto, a seguito delle formalità di rito, il responsabile del furto è stato sottoposto al regime di arresti domiciliari.

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