Tassa di soggiorno. Le 11 condizioni di Melica

Lecce. Il consigliere indica le attività “preparatorie” all’introduzione dell’imposta per rendere la città più a misura di turista

LECCE – Se il Comune vuole davvero introdurre la tassa di soggiorno per chi scelga Lecce come meta delle proprie vacanze, allora realizzi le condizioni giusti per introdurla. E’ il punto di vista del consigliere comunale dell’Udc Luigi Melica sulla questione che più di ogni altra sta interessando in questi giorni il Comune di Lecce. Ecco quali sono i punti da tenere presenti secondo Melica: 1) inserire nel sito internet del Comune una rubrica appositamente dedicata ai turisti, in cui spiegare a cosa serva esattamente l’imposta di soggiorno e quali servizi e facilitazioni consentirebbe agli ospiti della città; 2) organizzare un pacchetto di informazioni da mettere a disposizione di tutti i centri ricettivi (ad esempio su come usare Salentoinbus per raggiungere altri centri, in raccordo con la Provincia), tutte le mete da visitare a Lecce. Bisogna agevolare gli operatori locali nel fornire le informazioni; 3) creare una rete dei musei che si possono visitare in città, con orari di apertura e chiusura, costi e possibili riduzioni; 4) potenziamento dell’offerta degli eventi tipici, delle rappresentazioni teatrali, dei concerti, da segnalare adeguatamente in rete, attraverso un apposito banner; 5) punto collegato ai tre precedenti, creare una brochure cartacea, che includa tutte queste informazioni; 6) la card proposta dal Comune, poi, dovrebbe includere anche convenzioni con i ristoranti della zona, visto che l’enogastronomia è uno dei nostri punti di forza; 7) rendere fruibili le piste ciclabili e il servizio di bike sharing, con una adeguata informazione sui costi e le modalità di accesso al servizio; sempre in ambito trasporti, istituire una tariffa agevolata dei taxi, soprattutto per i collegamenti con l’aeroporto e gli alberghi cittadini; 8) pulizia della città e del suo centro storico in particolare; 9) città più friendly, con corsi di inglese rivolti a personale che lavora nel settore turistico e polizia municipale; 10) collegamenti con i mercatini sparsi per la città a prezzi ridotti, favorendo anche il piccolo commercio; 11) nel medio termine: l’effettivo collegamento delle marine alla città, investendo in luoghi ad alto potenziale turistico finora ignorato, che diventerebbero così luoghi di incontro, svago e villeggiatura.

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