Parentopoli a Lecce. Scoperta l’acqua calda

La pietra dello scandalo è il caso Lamorgese, ma in Procura la situazione non è migliore

Il Consiglio superiore della Magistratura sta analizzando la documentazione inoltrata dal Consiglio giudiziario di Lecce sulla “incompatibilità parentale” del presidente del Tribunale civile di Lecce, Lamorgese. Il magistrato sarà ascoltato a Roma il prossimo 25 luglio. La causa della ‘incompatibilità parentale’ risiederebbe nel fatto che il figlio di Lamorgese, la figlia e la nuora svolgono attività di avvocati sotto la giurisdizione dello stesso tribunale presieduto dal padre e suocero. Il fatto che siano iscritti all’Albo degli avvocati di Bari non esulerebbe il presidente dalla incompatibilità. Il Csm analizzerà una bella ‘acqua calda’ proveniente da Lecce, in attesa che altre documentazioni arrivino sul Tribunale penale, dove pm, magistrati e avvocati lavorano in armonia, legati da stretti legami parentali.

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