Cantiere delle Arti. Pronti, via

Vernole. Oggi l’inaugurazione dei Laboratori Urbani Koinè finanziati dal programma Bollenti Spiriti

VERNOLE – Musica, convegni, lettura, discussioni, spettacolo e tanto altro ancora. In un unico contenitore culturale. Dopo una strada lunga e non priva d’intoppi, apre oggi al pubblico il Cantiere delle Arti di Vernole, sede dei Laboratori Urbani Koinè finanziati dal programma Bollenti Spiriti della Regione Puglia. Al suo interno, come anticipato, una sala prove e studio di registrazione musica, un laboratorio di grafica, una sala convegni, uno spazio studio e lettura, un’area relax e un ampio giardino esterno dotato di anfiteatro. L’intera zona è inoltre coperta da rete WiFi libera. L’apertura ufficiale si terrà presso gli spazi lungo la Strada provinciale Vernole-Acquarica di Lecce (accanto al campo sportivo). Segni di riconoscimento: il muro verde ed il logo in evidenza. Alle ore 18 è prevista l’inaugurazione istituzionale alla presenza dell’assessore alle Politiche giovanili della Regione Puglia, Nicola Fratoianni, del sindaco di Vernole, Mario Mangione, dell’assessore Mirko Pastore, dei sindaci dell’Unione dei Comuni “Terre di Acaya e di Roca” e dei responsabili dell’Ats Koinè. A seguire, negli spazi dell’anfiteatro, si terrà uno spettacolo teatrale a cura della Compagnia DiversAbilità. Alle 21, aperitivo e dj set con King Bleso aka Gopher. // Koinè, storia di un recupero Il recupero della struttura è stato realizzato dall’Unione dei Comuni di Vernole e Melendugno (ora allargata a Castrì di Lecce), “Terre di Acaya e di Roca”, ente responsabile del progetto cofinanziato per 630mila euro dal programma per le politiche giovanili “Bollenti spiriti” della Regione Puglia e finanziato per 70mila euro dalla stessa Unione. Il progetto prevede due differenti strutture localizzate nei centri dell’Unione: Melendugno (Centro culturale Rina Durante, biblioteca e bookshop in una ex scuola materna e biblioteca comunale, aperto a dicembre 2010) e Vernole (Cantiere della Arti, sala prove e registrazione musica, laboratorio di grafica e comunicazione ricavati da un ex mattatoio ed ex canile). La gestione delle due strutture spetta ad un’associazione temporanea di scopo vincitrice del bando, composta dalla Cooperativa Arcobaleno, Associazione culturale Officina 13.82, Cooperativa Fluxus, Associazione Fluxus Open, Il Salentino editore. Arcobaleno si occupa di organizzare laboratori di progettazione partecipata, gestire un centro per le politiche giovanili e territoriali, promuovere la cittadinanza e la cultura europea, attivare politiche di prevenzione e di promozione del benessere. Officina 13.82 è un’associazione culturale che opera nel territorio di Vernole, alla quale spetterà la gestione dei servizi attivi nel Cantiere delle Arti raggiungibile dalla strada provinciale Lecce-Vernole. La durata dell’appalto del gestore sottoscritto con l’ente Unione dei Comuni Terre di Acaya e di Roca è di cinque anni. Per l’avvio dell’impresa (un anno) è fissato un finanziamento pari a 140mila euro a fondo perduto. // Arredamento da risulta L’80% degli spazi del Cantiere delle Arti è stato arredato con i frutti di un progetto di recupero e riuso dei vecchi mobili donati dalla comunità, sistemati, riverniciati e riutilizzati secondo le esigenze del laboratorio urbano. L’anfiteatro esterno è stato abbellito con un mosaico realizzato con gli scarti delle piastrelle donate dalle aziende locali. La sala prove, che sarà gestita con la collaborazione di Treble Studio, è stata realizzata negli ultimi mesi con il contributo dell’Unione dei Comuni e dei volontari dell’Associazione Officina 13.82. // La visita di Striscia La sede del Cantiere delle Arti Koinè di Vernole ha ospitato un tempo il macello comunale e successivamente un canile, divenuto tristemente famoso dopo un servizio di Striscia La Notizia. Quel canile non esiste più. Al suo posto sorge un luogo completamente dedicato alla comunità.

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