Figlio si diventa

LA STORIA DELLA DOMENICA. Gallipoli. Il cortometraggio, tutto salentino, è in corso in vari festival nazionali

GALLIPOLI – Se essere genitori è difficile, anche il mestiere del figlio non è una passeggiata. E spesso pur seduta alla stessa tavola, queste due figure sono lontane anni luce. Quella distanza sufficiente a riempire una generazione di differenze. “Figlio si diventa” è un cortometraggio girato tra febbraio e aprile a Gallipoli da un gruppo di ragazzi di Gallipoli, Alesio e Parabita. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Edoardo Casella, la regia è di Andrea Cavalera (che ha nel suo curriculum i lavori “L'editore”, “L'amore x”). Il montaggio è di Andrea Cavalera. Attualmente il cortometraggio è in concorso al 17esimo Milano film festival 2012; al sesto Est film festival 2012; al settimo Festival nazionale Gabriele Inguscio 2012, nel quale è stato selezionato nella rosa dei possibili vincitori per la categoria 'Filmaker'; al quarto Max fest 2012 e al festival online di cinemaclick.eu. A luglio inoltre parteciperà al Leuca International Film festival 2012. La trama è semplice ed essenziale ed arriva in fretta al nocciolo: ruota attorno ai problemi familiari di Stefano (14 anni), alle prese con un padre burbero ed emotivamente 'morto' ed una madre assente. Stefano ha paura di diventare come suo padre ed il suo unico punto di riferimento è il suo migliore amico Matteo,con il quale si confida spesso. Proprio per non abbandonarsi al triste destino di diventare come il genitore, il protagonista decide di fare qualcosa che lo distingua da lui, per esempio,scrivere delle poesie. Ma il destino, gli riserverà una (bella?) sorpresa… due anni dopo, infatti scoprirà di essere legato al padre molto più di quanto non pensasse. Il cortometraggio sarà visibile online nelle prossime settimane e il 15 luglio dalle 19.00, in zona Prandico ad Alezio è prevista la prima proiezione pubblica del cortometraggio,alla presenza dei protagonisti al secolo Mattia De Noto, Andrea Cortesi, Luigi Tricarico (noto sulla rete “Teleonda”) e Nicoletta Corciulo. La musica del lavoro è originale ed è stata composta ed eseguita da Andrea Carrisi (Alezio); Aldo Magagnino ha curato la traduzione in lingua inglese della sceneggiatura. Tra lo staff, anche i parabitani Leonardo Negro e Giuseppe Fracasso. Per chi non avesse voglia di aspettare le proiezioni pubbliche, ecco il video, pubblicato su youtube in occasione della partecipazione ad un contest video online su 242movietv.com

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