Attentato di Brindisi. Buccoliero: ‘Resta l’amarezza per la follia umana’

Bari. Il consigliere si complimenta con le forze dell’ordine ma aggiunge che l’arresto di Vantaggiato non colma il vuoto che la strage del Morvillo ha lasciato

BARI – “A meno di un mese dal vile attentato al Morvillo – Falcone di Brindisi costato la vita di Melissa Bassi, il lavoro certosino, sinergico e indefesso di carabinieri, polizia e magistratura ha permesso di dare un volto e un nome a colui che si è macchiato di un orrendo crimine. Accanto alla comprensibile soddisfazione per aver fatto luce su un terribile fatto di sangue, che ha scosso un intero Paese, resta la profonda amarezza per una follia cieca e crudele, che ha reciso la vita appena sbocciata della povera Melissa”. È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che già poche ore dopo il terribile attentato, aveva mostrato forti perplessità riguardo la pista mafiosa o terroristica, propendendo per un movente più banale, ma sicuramente non meno crudele. “C’è sempre stata la consapevolezza – prosegue Buccoliero – che neppure l’identità del responsabile o dei responsabili di un gesto così vigliacco avrebbe potuto mai giustificare la morte della povera Melissa. Oggi quella sensazione è una dolorosa realtà: dietro un’azione così criminale, spietata e folle c’è la banalità e la miseria della condizione umana, che ricerca, attraverso la vendetta, la propria soddisfazione personale. L’encomiabile lavoro di forze dell’ordine e magistratura servirà a restituire sicurezza a tutto un territorio, ma non riuscirà a colmare il senso vuoto che ognuno di noi si porta dentro da quel terribile 19 maggio scorso. D'altronde – conclude Buccoliero – qualunque altro esito non avrebbe aggiunto molto. Resta una sola verità: Melissa non meritava di morire; di morire in quel modo; di morire per quel motivo, di morire per nessun motivo”. Articolo correlato: Brindisi, finito l'interrogatorio. Vantaggiato arrestato per strage

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