Contro gli sprechi. Le proposte al Governo del Forum ambiente

Gli ambientalisti raccolgono l'invito del Governo e segnalano gli sprechi nel Salento e fuori. Ecco la lista. Aperta al contributo di tutti

Il Governo nelle scorse settimane ha chiesto agli stessi cittadini di segnalare gli sprechi di cui sono a conoscenza. Ecco le segnalazioni da parte del Forum Ambiente e Salute salentino che allega consigli e strategia di risparmio. A partire dal taglio dei fondi per tutto ciò che altera il paesaggio storico-naturale e l’ambiente e dal loro impiego per l'emergenza terremoto in Emilia Romagna. Per la nostra Puglia: al Governo segnaliamo tutti di tagliare i fondi a tutto ciò che altera il nostro paesaggio storico-naturale ed il nostro ambiente e che distrugge le nostre vite e le nostre vere ricchezze nazionali del Belpaese! Ok anare le parate militari, ma come salentini abbiamo ben altre spese da chiedere di tagliare al governo, spese che creano danni ai cittadini e alle economie vere sane ed ecosostenibili del territorio a favore di pochi furbetti e anche spesso favorendo le infiltrazioni e la crescita delle mafie e comunque di comportamenti malavitosi, “riprogrammando” i fondi pubblici eventualmente anche già stanziati, ridestinandoli per l'aiuto ai terremotati, quale più bella solidarietà tra regione (non quella di chi per sbandierata solidarietà, a scopo pubblicitario si prende i rifiuti degli altri degradando e tradendo la sua terra!!!), affinché i terremotati possano ricostruire i loro paesi e le loro case nello stile d'un tempo, ma con accortezze di asismicità (non per costruire nuovi speculativi ghetti per terremotati, come avvenuto all’ aquila, o in altre realtà del povero sud in passato). Fondi riprogrammati e destinati anche alla sanità, all'istruzione, alla ricerca vera, alla buona agricoltura biologica, alle bonifiche da inquinanti, ai rimboschimenti con piante autoctone no ogm contro il dissesto idrogeologico e per il bene del microclima, della qualità dell’aria e della biodiversità, alla manutenzione e ottimizzazione della rete di infrastrutture già esistente, allo stato sociale, al restauro del paesaggio-rinaturalizzazione e dei beni culturali. – Fermare i progetti ed i cantieri per inutili strade ridondanti ex-novo o sovradimensionate come la SS 16 Maglie-Otranto, SS275 nel tratto da Montesano a Leuca, la SR 8 Lecce-San Foca, la folle strada Cirmusalentina (folle folle strada, quasi una maxi-pista da go-kart tutt’attorno al Salento) nel tratto adiacente al parco Otranto-Santa Maria di Leuca, la nuova Maglie-Gallipoli, e tante nuove sovra-dimensionate circonvallazioni; – fermare i nuovi porti di otranto, tricase, pulsano, carovigno, ecc; – tagliare i finanziamenti e incentivi a tutti gli impianti eolici, agli impianti fotovoltaici industriali volti alla vendita dell’energia ubicati in aree agricole o naturali di qualsiasi tipologia, e alle nocive centrali a biomasse e agli inceneritori di rifiuti distruggi paesaggio e salute; ipertassare gli impianti di queste tipologie già esistenti; – fermare il devastante pericoloso gasdotto Italia-Grecia – bloccare i finanziamenti a nuovi villaggi e nuove ex-novo infrastrutture turistiche, commerciali e di intrattenimento; – bloccare i nuovi assurdi maxi-ospedali, montagne di cemento, semi-privati chiudendo e mandando in rovina gli esistenti sui quali invece massimamente intervenire; – tagliare i finanziamenti per nuove zone industriali o loro ampliamenti, con tante di esse quasi del tutto vuote; – tagliare finanziamenti vari ai Comuni per opere a consumo di territorio e devasta paesaggio storico, come stiamo assistendo con tante inutili opere di cosiddetta speculativa e mal concepita “rigenerazione urbana”; per piste ciclabili, addirittura, che diventano occasione di devastazione snaturazione del territorio e non solo; come anche per i recapiti finali delle acque piovane, che stanno disseminando il territorio di nuovi maleodoranti insani “lager-fogna di cemento”, anziché come era ben possibile di una rete di laghetti seminaturali. Assegnare soldi ai comuni solo per opere progettate a valorizzazione del territorio in natura e storia, nel rispetto del locale “Genius loci”; – tagliare i fondi elargiti agli enti parco per opere palesemente inutili di cosiddetta infrastrutturazione-fruizione; – negare gli incentivi d'ogni genere agli agricoltori che fanno uso di diserbanti e altri evitabilissimi veleni in agricoltura; – negare la creazione di assurdi nuovi impianti di compostaggio quando basterebbe convertire in merito gli impianti di biostabilizzazione già esistenti tagliando le gambe a discariche e nocivi inceneritori dei rifiuti; – negare assurde opere di ingegneria pesante per la speculativa “messa in sicurezza” di aree naturali da interdire saggiamente al passaggio, o di imbrigliamento fossilizzazione-snaturazione delle dinamiche spiagge naturali. – ecc ecc Il Forum chiede inoltre, attraverso la sua pagina face book, di aggiungere altre proposte alla lista e di segnalare efficacemente al sito del Governo gli sprechi constatati.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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