Stefano, il toto-Giunta è partito

Casarano. A Matilde Macchitella potrebbe andare oltre all’assessorato la carica di vicesindaca; ad Antonio Memmi la presidenza del Consiglio

CASARANO – Archiviati i festeggiamenti e digerita ormai la vittoria netta sugli avversari, il nuovo sindaco di Casarano Gianni Stefano ha da mettere mano alla sua Giunta, la squadra di governo che lo accompagnerà – questo è l’auspicio – nei prossimi cinque annidi lavoro. Nei prossimi giorni il primo cittadino incontrerà le delegazioni di Pdl, Cdc, “La Puglia prima di tutto”, i Verdi e della lista “Gianni Stefano” per prendere accordi e dare il via alle “trattative” per la più equa ed opportuna formazione di governo. Certo è che la vittoria è stata talmente schiacciante che Stefano potrà rivendicare la forza del suo partito rispetto gli altri e dunque avanzare qualche pretesa in più; il tutto, tuttavia, senza scontentare nessuno perché l’obiettivo è, appunto, poter contare su una squadra fedele e solida. Stando comunque ai calcoli da pallottoliere, il Pdl, che è il partito uscito più forte delle elezioni, dovrebbe avere due assessorati. Che dovrebbero andare, stando ad indiscrezioni e previsioni dei ben informati. all’imprenditore Alberto Vizzino, il più votato della coalizione, e all’esordiente Antonella Dorelli. Altra assessora potrebbe essere Matilde Macchitella, eletta nella lista del sindaco; si vocifera addirittura di una sua nomina a vicesindaca. Altro nome importante nella lista di Stefano è Ottavio De Nuzzo. Gli altri due componenti la Giunta potrebbero essere Marcello Torsello e Adamo Fracasso; eletti nelle fila dei Verdi il primo e nel Cdc il secondo. La presidenza del Consiglio potrebbe essere di Antonio Memmi, de La Puglia prima di tutto; e ciò in caso di incompatibilità del ruolo di assessore con quella di dirigente di una società partecipata della Provincia.

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