Casilli-Nisi. Ballottaggio tra due idee di città

Galatone. Intervista ai due aspiranti alla carica di sindaco, divisi, al primo turno, dal 3% scarso delle preferenze. E per il ballottaggio entrambi si dicono “aperti al dialogo” con altre forze

GALATONE – A Galatone la sfida per il ballottaggio vede contrapposti Cosimo Casilli e Livio Nisi. Il primo ha totalizzato 2.849 voti (il 26,96%); il secondo 2.536 (24%). Ecco quale idea di città propongono ai cittadini-elettori. Si aspettava questo risultato? Casilli: “Siamo molto contenti del risultato ottenuto, abbiamo lavorato duramente con grinta ed entusiasmo crescenti al fine di raggiungere questo primo importante obiettivo. Questa fase di campagna elettorale si è svolta nel pieno rispetto dell'avversario, evitando sterili polemiche e attacchi personali. Non siamo mai scaduti nella facile tentazione di vituperare il nostro competitor, al contrario abbiamo messo al centro i contenuti per far conoscere il nostro progetto e l'idea di Galatone che abbiamo disegnato nel programma di governo”. Nisi: “All'inizio, quando il Pd diffondeva propri sondaggi che indicavano un finale diverso (Casilli-Miceli) coltivavo qualche dubbio. Col passare dei giorni, il crescere dell'accoglienza e dell'entusiasmo donatomi da tanti concittadini mi ha fatto prevedere quel che poi le urne hanno confermato: partecipazione al ballottaggio con molti più voti conseguiti rispetto alla coalizione, segno che il gradimento veniva espresso anche da chi non si riconosceva nelle liste del centrodestra, forse anche qualcuno che ha votato le liste del mio avversario e poi ha accordato la fiducia come candidato sindaco al sottoscritto”. Che cosa, a suo parere, i cittadini hanno voluto premiare? Casilli: “Il centrosinistra ha convinto per la ritrovata unità, il pragmatismo, la competenza e la qualità dei contenuti e delle persone. Abbiamo condotto una campagna elettorale sobria, incentrata su un dialogo diretto con i cittadini senza perdere mai di vista il perseguimento del bene comune”. Nisi: “Forse il radicamento sul territorio, l'aver svolto cinque anni di opposizione costruttiva e mai consociativa o distruttiva. L'ascolto e la disponibilità verso tutti a prescindere dagli orientamenti e dalle appartenenze politiche, in un quadro però di perseverante ricerca di unità fra il centro e la destra, altrove scontato e a Galatone un po' meno. Aver cercato di consorziare differenti energie associative per iniziative culturali gradite come ‘La storia siamo noi’, il ‘Galatone Camp’ o il concerto di Eugenio Bennato”. Entrambi avete rifiutato apparentamenti ufficiali in vista della sfida decisiva del ballottaggio. Cercherà apparentamenti ufficiosi? Casilli: “In questo momento tendiamo ad escludere apparentamenti, ma siamo aperti al dialogo e al confronto con le coalizioni che non hanno superato il primo turno”. Nisi: “Con il popolo, ovvero con tutti i galatei, perché la mia coalizione ha voluto prestare ascolto alla schiacciante domanda di cambiamento proveniente dalle urne. L'80% dei cittadini ha inteso voltare pagina in vario modo e non avrebbe capito la mancanza di discontinuità amministrativa da parte nostra. Ciò non ci impedisce di lavorare per auspicabili convergenze programmatiche con le altre forze politiche del centrodestra sulle priorità indicate: famiglia, lavoro, cultura, ambiente, turismo e trasparenza amministrativa”. Perché i cittadini dovrebbero votare per lei? Casilli: “Perché credono che sia possibile una Galatone verde, pulita, con un nuovo civismo, tollerante, plurale e orgogliosa della sua storia, della sua cultura e del suo territorio. Una città che riaccenda il futuro con una politica che sviluppi l’economia e l’impresa, promuovendo la conoscenza, la tecnologia e l’innovazione, che riconosca e valorizzi il merito come elemento di dinamicità e uguaglianza. Perché considerano i giovani una risorsa e immaginano che, con il sostegno di un'amministrazione attenta, si possano trovare le migliori soluzioni affinché divengano il vero motore della rinascita sociale, economica e culturale della nostra terra. Ecco perché ho messo a disposizione la mia esperienza, puntando su un gruppo composto da tanti giovani preparati e capaci che costituiranno la futura classe dirigente della città”. Nisi: “Le rispondo con le parole che ho raccolto da più di un cittadino dopo gli ultimi comizi: la chiarezza e concretezza dei miei intendimenti rispetto ai sofismi e agli eccessi retorici del mio avversario. Hanno apprezzato la sincerità delle priorità da me indicate, giacché con la riduzione dei trasferimenti di risorse agli enti locali e con i vistosi ritardi nella programmazione e nell'accesso ai fondi europei non tutte le necessità potranno essere soddisfatte nell'immediatezza. Rispetto alla confusa sommatoria di interventi promessi dal mio concorrente, io ho detto che prima cercherò di andare incontro alle famiglie, alle esperienza di solidarietà e poi al wi-fi gratuito, che è una gran bella cosa, ma se permettete secondaria rispetto al tema che molte famiglie non arrivano a fine mese e che devono far fronte a carichi e oneri fiscali esorbitanti. Intendo intervenire a loro favore prima che precipitino in condizioni di assoluta povertà e disagio, ovvero prima che diventino casi gravi per l'assessorato ai servizi sociali. Anche per questo, subito, assieme alle famiglie ho a cuore il problema del lavoro, la determinazione ad incentivare con ogni lecito strumento occasioni di lavoro a Galatone. Un impegno strettamente connesso con la cultura, l'ambiente e il turismo giacché l'oro e il petrolio di Galatone sono proprio la sua storia, le sue vestigia, la sua identità, le sue bellezze monumentali e paesaggistiche che potrebbero fornire un richiamo fortissimo per un turismo qualificato e di grandi numeri qualora i nostri patrimoni venissero amministrati meglio rispetto a come si è proceduto negli ultimi anni”. Quale sarà la sua prima azione da sindaco se dovesse essere eletto? Casilli: “Le priorità sono tante, tra le prime vi è sicuramente l'attivazione della raccolta differenziata porta a porta. Importante anche l'avvio dei lavori di recupero del cinema Minerva e l'attivazione del servizio wi-fi libero nelle principali piazze della città”. Nisi: “Spalancare le porte alla città: il Comune come casa di tutti, non di una fazione, trasparente non opaco. Verifica e redazione del nuovo bilancio. Istituire un Comitato permanente per lo sviluppo con le associazioni di categoria, sindacato ecc. al fine di creare nuove occasioni di lavoro. Potenziare lo Sportello Unico per le attività produttive per far incontrare le domande con l’offerta di lavoro e sfruttare meglio gli appositi finanziamenti europei. Avviare la raccolta differenziata. Sostenere le famiglie (quoziente familiare) ed in modo particolare quelle numerose o con disabili a carico. Programmare l’Estate Galatea ed altri eventi per promuovere Galatone e non solo divertirla. Approvazione definitiva del Pug nonché istituzione dell’Ufficio per la gestione del centro storico (no alla mummificazione e no alla cementificazione selvaggia)”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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