Pensioni. In vista della mobilitazione nazionale, incontri nel Salento

Lecce. In vista della protesta del 20 giugno, assemblee, sit in, volantinaggi a Lecce, Maglie e Casarano

LECCE – Una giornata di mobilitazione nazionale con tre manifestazioni che si terranno a Milano, Roma e Bari. Appuntamento il prossimo 20 giugno con la protesta dei pensionati che al Governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche chiedono di intervenire con urgenza a sostegno dei redditi da pensione e per migliorare le condizioni degli anziani. Utilizzando a questo fine anche la negoziazione sociale e territoriale. In particolare i sindacati Spi Cgil, Fnp Csil e Uilp Uil, che hanno organizzato la giornata di protesta, chiedono una nuova politica fiscale che non pesi oltremisura su pensionati e lavoratori ma che ridistribuisca la tassazione in maniera più equa. Chiedono una riduzione dei prezzi dei beni e dei servizi, delle tariffe e delle troppe tasse che pesano sulle pensioni, Imu compresa. Chiedono la definizione di un Piano nazionale sulla non autosufficienza che sia in grado di garantire i servizi socio-assistenziali per gli anziani più fragili ed esposti e tutte le misure necessarie a garantire quell’equità nella distribuzione dei sacrifici. A sostegno di queste proposte, le Segreterie leccesi di Spi-Fnp-Uip hanno deciso di promuovere nel territorio salentino una serie di iniziative, a iniziare da incontri con le Segreterie confederali e le categorie dei sindacati, per confrontare le comuni proposte – che oltre ai pensionati interessano anche i lavoratori – e chiedere il loro sostegno. Nella provincia di Lecce vi saranno importanti momenti di mobilitazione con tre attivi di zona (a Lecce il 22 maggio, a Maglie e Casarano il 4 e 5 giugno), aperti alle forze politiche e sociali, alle amministrazioni comunali, agli enti territoriali (Asl e Distretti sanitari), ai parlamentari e consiglieri regionali salentini; nei Comuni verranno promossi assemblee pubbliche, incontri con le associazioni del volontariato, volantinaggi nei mercati e nelle piazze, sit-in nei pressi degli uffici pubblici.

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