Living Labs al Forum PA di Roma

Roma. Il progetto pugliese, affidato per l’attuazione a InnovaPuglia, parteciperà all’evento del prossimo mercoledì

ROMA – Ci sarà anche il progetto pugliese Living Labs, mercoledì prossimo, al Forum delle P.A. a Roma. “Living Labs” è un nuovo approccio nelle attività di ricerca che consente agli utilizzatori di partecipare allo sviluppo e alla sperimentazione di soluzioni innovative destinate agli abitanti di uno specifico territorio. Attraverso lo scambio di idee e di conoscenze e l’aggregazione fra ricercatori, imprese e gruppi organizzati di cittadini, si definiscono le specifiche di nuovi prodotti e servizi, si realizzano e valutano i primi prototipi e si sperimentano soluzioni tecnologiche innovative. Occasione di sviluppo economico, sociale e culturale, in tutta Europa sono circa 227 i Living Lab che stimolano l'innovazione, trasferendo la ricerca dai laboratori verso la vita reale, dove i cittadini e gli utenti diventano essi stessi “co-sviluppatori”. // Il modello Apulian ICT Living Labs Nel modello “Apulian ICT Living Labs” è stato ideato un ecosistema aperto dove l'utente partecipa attivamente al processo di ricerca e di sperimentazione di soluzioni innovative attraverso l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni (ICT). Adottando questa metodologia, la Regione Puglia mette a disposizione delle PMI pugliesi del settore ICT alcuni strumenti finanziari previsti dal Programma Operativo FESR 2007-2013, Obiettivo Convergenza “Investiamo nel vostro futuro”, Asse I, Linea di intervento 1.4, Azione 1.4.2 “Supporto alla crescita e sviluppo di PMI specializzate nell’offerta di contenuti e servizi digitali” per sviluppare e valorizzare soluzioni innovative e metterle a disposizione delle aziende, delle famiglie e dell’intera regione. I progetti finanziabili attraverso l’Azione 1.4.2 prevedono la costituzione di un partenariato composto da almeno tre soggetti localizzati o con sede operativa nella Regione Puglia, uno per ciascuna delle tre categorie: Piccola e Media Impresa del settore ICT • PMI che operino nel settore delle Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (ICT) (sviluppo, produzione e/o integrazione di software, hardware, micro e nano sistemi, sensoristica, dispositivi meccanici elettrici ed elettronici, sistemi di trasmissione, ricezione ed elaborazione di informazioni, ecc.). Utenza finale • Enti Pubblici (Comuni, Province, ASL, Istituti di formazione, ecc.) • Sistema socioeconomico regionale, rappresentato da soggetti attivi in uno o più domini di riferimento dell’iniziativa come Associazioni datoriali e di categoria, Associazioni e organismi rappresentativi di bisogni collettivi, distretti produttivi, sindacati. Laboratori di ricerca afferenti a Università, Enti Pubblici di ricerca, ENEA, Reti di Laboratori promossi nell'ambito dell’Accordo di Programma Quadro per la Ricerca (Delibera CIPE 35/2005), Distretti Tecnologici riconosciuti dal MIUR e dalla Regione Puglia, Centri di Competenza riconosciuti dal MIUR, Centri di ricerca privati iscritti all’albo del MIUR. // Le risorse finanziarie e la durata dei progetti Le risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia per il co-finanziamento dei progetti di sperimentazione ammontano a 15 milioni di euro. La durata dei progetti di sperimentazione è di 12 mesi. Il progetto, affidato per l’attuazione a InnovaPuglia, è inserito nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza “Investiamo nel vostro futuro”, Asse 1, Linea di intervento 1.4, Azione 1.4.2 “Supporto alla crescita e sviluppo di PMI specializzate nell’offerta di contenuti e servizi digitali”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!