Ricordare Renata Fonte, per dare ‘Voce alle donne’

Ruffano. Incontro in biblioteca nell’ambito della rassegna letteraria “Librare, tra poesia, cultura e territorio

RUFFANO – Renata Fonte, assessora alla Cultura di Nardò, vittima della mafia il 31 marzo 1984, seppe lottare con coraggio e sensibilità per le sue idee rifiutando ogni compromesso. Accesa dalla passione e dall’entusiasmo, la sua voce, invece di spegnersi col passare del tempo, si è via via rafforzata, divenendo la voce di tutti coloro che lottano per la legalità. A lei è dedicato l’incontro organizzato per stasera alle 20.30 dalla Biblioteca comunale di Ruffano e dall’associazione “Voce alle donne”, nell’ambito della rassegna letteraria “Librare, tra poesia, cultura e territorio”. L’incontro avrà luogo presso la biblioteca comunale di Ruffano in piazza della Libertà. Far conoscere Renata Fonte e, dopo ventotto anni, continuare a parlare della sua battaglia per tenere lontani i profitti del cemento dalla costa di Porto Selvaggio, significa far giungere l’eco del suo impegno alle coscienze dei cittadini di oggi. All’appuntamento prenderanno parte Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte, Ada Fiore, sindaca di Corigliano d’Otranto e Roberta Culiersi, capogruppo consiliare di Maglie.

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