Perrone bis; solo due riconferme

Lecce. Degli ex assessori, restano in Giunta sono Messuti e Monosi. Nove, in tutto, le deleghe da assegnare. Molti i nodi da sciogliere

LECCE – Più di un pensiero ha caratterizzato i festeggiamenti di Paolo Perrone, rieletto sindaco di Lecce con una vittoria schiacciante, al primo turno, su Loredana Capone. Il primo cittadino dovrà infatti mettere mano alla costituzione della Giunta, che apparirà molto modificata rispetto al mandato appena concluso. Solo due dei 12 assessori uscenti sono stati riconfermati dai cittadini che, evidentemente, ne hanno premiato l’operato. Si tratta di Gaetano Messuti ed Attilio Monosi. Escono invece dalla formazione di Governo l’ex vicesindaco ed assessore alle Politiche ambientali Gianni Garrisi, l’ex assessore alla Cultura Massimo Alfarano, l’ex assessora allo Sport Nunzia Brandi, l’ex assessore al personale Michele Giordano e l’ex assessore incaricato delle Politiche educative Fulvio Lecciso. Pur essendo eletti, non hanno raggiunto una posizione tale da garantire loro una nomina ad assessori Fiorino Greco e Lucio Inguscio che, se Perrone dovesse tenere conto del numero di voti per assegnare gli assessorati, allora sarebbero tagliati fuori. Resta il nodo delle quote rosa: nemmeno una donna consigliera è stata eletta nei banchi della maggioranza. Si sussurra che il sindaco potrebbe allora chiamare in Giunta Francesca Mariano, seconda eletta di Io Sud, risolvendo anche la questione dell’assessorato ai “nuovi” alleati poliani. In tal caso resterebbe a bocca asciutta il più suffragato di Io Sud, Luciano Battista. Io Sud, tra l’altro, ambisce anche al posto di vicesindaco, come ha fatto sapere nelle scorse ore il segretario provinciale Gerardo Filippo. Al Pdl andranno almeno quattro assessorati: oltre a Messuti e Monosi, dovrebbero ottenere incarico assessorile Damiano D’Autilia e Severo Martini. Un assessorato spetta a Grande Lecce; ed il nome più probabile è quello di Luca Pasqualini, dipendente della Lupiae. Un assessorato, come anticipato, anche per Io Sud. Ed uno per Regione Salento; ed in tal caso potrebbe essere Alfredo Pagliaro, ex assessore all’Igiene pubblica e randagismo, a ricevere la delega del sindaco. Uno anche per Fli: ed è certo che toccherà ad Alessandro Delli Noci, che gestisce le Officine Cantelmo, il quale ha ottenuto una performance sorprendente. L’ultimo dei nove assessorati andrà a La Puglia prima di tutto: in ballo ci sono Rocco Ciardo, il primo degli eletti, e Paolo Cairo, secondo classificato nella sua lista. La questione presidente del Consiglio si potrebbe risolvere a favore del Pdl, o di “Lecce città del mondo”: se la giocano, quindi, Martini ed Antonio Lamosa.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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