Gianni Stefano: vittoria mancata per un pugno di voti

Casarano. Gianni Stefano vince nettamente il primo turno. Il centrosinistra di De Marco insegue a distanza e va al ballottaggio. Fuori Fersino e Zompì

CASARANO – Sarà ballottaggio anche nell'ultima città salentina con più di 15.000 abitanti. Ma rispetto a Tricase, Gallipoli, Galatina e Galatone, a Casarano il distacco tra il primo e il secondo classificato è nettissimo. Gianni Stefano del PDL, conquista 5.928 voti che lo attestano al 46,65%. Ancora migliore la performance delle sue liste che toccano quota 47,91%, con il PDL nettamente il primo partito il città con il 18,67% cui si deve idealmente sommare una buona quota del 12,26% della lista civica Gianni Stefano sindaco al cui interno si sono schierati diversi esponenti del Popolo delle libertà. Ottima affermazione anche delle altre tre liste: la Puglia prima di tutto (7,41%), il Centro democratico cristiano (5,22%) e i Verdi ecologisti e reti civiche (4,33%). Avversario di Stefano al ballottaggio sarà Attilio De Marco che raggiunge uno striminzito 18,93%, sufficiente comunque a fargli sfidare da questa posizione di svantaggio l'assessore provinciale del Pdl. Il Partito democratico supera di poco i 1000 voti e arriva a quota 8,68%. Unica nota positiva, il risultato dell'UDC che tocca il 6,65%. Deludenti le performance della civica De Marco, di Idv e di Api. Paolo Zompì, con il 13,68% è il terzo classificato, vincendo un testa a testa con Francesca Fersino (12,48%) per la medaglia di bronzo. Sono proprio questi due candidati che di fatto impediscono a Stefano di festeggiare già al primo turno. Il centrodestra ha già declinato ogni possibile apparentamento. Resta ora da vedere se Attilio De Marco deciderà di giocare la sua partita nell'ambito del centrosinistra, magari apparentandosi con Franco De Matteis che con il solo appoggio di SEL e Comunisti Italiani ottiene una buona affermazione personale raggiungendo quota 6,87%, oppure se si aprirà un tavolo di trattative con Zompì e con i “demasiani”.

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