Consiglio leccese, chi entra e chi esce

Lecce. Otto volti nuovi per l’assise cittadina. Fuori, figura storiche come l’ex presidente Eugenio Pisanò

LECCE – Sono otto le new entry che queste elezioni amministrative hanno portato in Consiglio comunale. Si tratta di Alessandro Delli Noci, che ha conseguito un ottimo risultato con Fli, Paride Mazzotta (Grande Lecce), Andrea Pasqualini (Grande Lecce), Giampaolo Scorrano (Io Sud), Fernando Calò (Lecce Città del Mondo), Saverio Citraro e Carlo Salvemini (Lecce Bene Comune), Maria Paola Leucci (Loredana per Lecce). Molti gli esclusi eccellenti. Restano fuori dall’assise cittadina nomi che erano tradizione: Fulvio Lecciso, assessore uscente alle Politiche educativa, Eugenio Pisanò, ex presidente del Consiglio, Antonio Carlà, Francesco Cazzella, Maria Rosaria Ferilli, Corrado De Rinaldis, Umberto Mele, Marcello Ferrara, Massimo Lanzilao, Alessandro Moschettini, Antonio Pellegrino, Vittorio Solero e Gigi Valente. E, tra gli esponenti dell’opposizione, non entrano, Gianni Colucci e tre donne: Paola Povero, Rita Quarta e Angelamaria Spagnolo. Quanto alla Giunta, le cose sono ancora tutte da definire. Dovrebbe essere composta da nove assessori; il che equivale a dire che nove tra i candidati consiglieri del centrodestra non eletti troveranno un posto in Consiglio, una volta che saranno state rese note le nomine. Potrebbero essere dunque dell’assise Nunzia Brandi, Roberto Martella, Gianni Garrisi, Massimo Alfarano. Ma, come detto, gli equilibri e gli spostamenti sono ancora tutti de definire. La voce che attualmente sembra prendere vigore è quella del posto di vicesindaco ad Io Sud. Ma nessuno la conferma, per ora.

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