Botta e risposta De Marco – Stefano

Casarano. Accusato di aver copiato ampi stralci di programma da altri candidati, Gianni Stefano reagisce a muso duro. De Marco lo sfida. Ecco i 'copia e incolla'

Si infiammano i toni della campagna elettorale sull'affare “programmi copiati”. Gianni Stefano ha infatti sferrato il suo controattacco dopo che Attilio De Marco, durante il dibattito organizzato dal Tacco d'Italia aveva denunciato come il programma dell'avversario fosse largamente copiato da altri programmi elettorali. Oggi la dura replica di Stefano su Facebook e la controreplica di De Marco. LE RIPORTIAMO ENTRAMBE INTEGRALMENTE GIANNI STEFANO: È proprio vero: chi è troppo impegnato nel tentativo di vedere la pagliuzza nell’occhio dell’altro, poi finisce con il non vedere la trave cha ha nel suo… Nei giorni scorsi sono stato accusato di aver copiato il mio programma elettorale. Ho dovuto subire gli strali moralizzatori dell’UDC e del PD, novelli inquisitori nostrani. Peccato, però, che, nel loro pontificare, PD e UDC abbiano omesso di segnalare come il programma del candidato Attilio De Marco abbia ripreso, testi alla mano, interi passaggi dai programmi elettorali, solo per citarne alcuni, di Giuliano Pisapia (amministrative Milano 2011, PD ed altri), Virgilio Merola (amministrative Bologna 2011, PD), Giuseppe Cingolani (Amministrative Gorizia 2012, PD), Giovanni Vignuolo (amministrative Alessandria 2012, Terzo polo) e persino di Michele Marraffa, candidato del PDL e de La Puglia Prima di Tutto alle amministrative di Martina Franca. Insomma, un vero e proprio collage di programmi elettorali. A questo punto, le cose sono due: o Attilio De Marco, preso dalla foga di attaccare il sottoscritto, ha dimenticato l’origine poco originale del suo programma o, peggio ancora, qualcun altro ha scritto il programma a nome suo, senza avvisarlo delle fonti utilizzate. Gli esempi sarebbero molti. Mi limito solo a un paio. A pagina 9 del programma di De Marco si legge: “Deve essere chiaro che, al di là della raccolta differenziata, la frontiera è rappresentata dalla cultura del ‘non spreco’. In questo senso vogliamo proporre azioni contro lo spreco alimentare e per il recupero dei cibi prima della scadenza”. Stesse identiche parole si trovano nel programma di Virgilio Merola, consultabile all’indirizzo: http://virginiomerola.it/2011/03/una-svolta-ecologica-per-bologna/. A pagina 11 si legge: “Trasparenza, partecipazione e utilizzo intelligente delle tecnologie sono principi, obiettivi e strumenti di governo tra loro strettamente collegati per mettere al centro dell’azione politica ed amministrativa il cittadino”. Guarda caso, anche i programmi di Pisapia (http://www.pisapiaxmilano.com/wp-content/uploads/2011/04/programma-coalizione.pdf) e Cingolani (http://www.cingolanisindaco.it/programma/innovazione.html ) esprimono la stessa idea con le medesime parole. Ancora, a pagina 11 c’è scritto: “lavoratrici e lavoratori sono un patrimonio fondamentale sul quale investire in formazione, dignità e professionalità. Riconoscere valore al lavoro è un presupposto per generare valore per i cittadini”. Sarà sicuramente un caso, ma anche nel programma di Marraffa, per altro candidato di centrodestra, ricorrono le stesse identiche espressioni. Pertanto, concludo rivolgendo ad Attilio De Marco le stesse parole che quest’ultimo aveva indirizzato a me non più tardi di dieci giorni fa: “La politica purtroppo, o per fortuna, si fa ascoltando la gente, avanzando proposte concrete e coinvolgendo i concittadini con idee innovative, fresche ed eticamente corrette. Oggi si è consumato un fatto preoccupante perché si è offesa l’intelligenza collettiva e si è mancato di rispetto a tutti noi, con il tentativo di far passare per vero e condiviso quanto preso in prestito dalla rete e, più precisamente, dal programma di altri candidati”. ATTILIO DE MARCO: La cultura della doppiezza di Gianni Stefàno non conosce limiti. Da una parte il volto del bravo ragazzo, dall’altra l’imprenditore edile rapace. Da una parte il libero professionista stimato, dall’altra il figlio dell’assessore, “sistemato” durante il mandato del papà nell’ufficio tecnico di Casarano, il più vicino ai suoi interessi economici ed il più inefficiente dell’intera macchina amministrativa. Da una parte il commosso ecologista che si schiera a difesa dei propri figli contro i fumi tossici della centrale a biomasse, dall’altra il titolare di un progetto di biomasse tra Melissano e Casarano. Da una parte l’uomo umile che chiede con il cuore in mano la fiducia agli elettori, dall’altra il politico spregiudicato che accusa l’avversario di episodi che lo vedono unico protagonista. È il caso del programma copiato da internet. Il centro sinistra di Casarano ha attaccato sul punto e con minuzia di particolari un programma-truffa per i cittadini, messo in piedi frettolosamente dallo staff del candidato Stefano. Una truffa per i cittadini e una truffa, allo stesso tempo, per gli avversari politici. In effetti, credevamo – almeno stavolta – di competere con un centro destra attrezzato ed all’altezza della situazione. Così non è. Ed ecco che, all’avvicinarsi del week end del voto, arriva l’accusa dell’ultima ora, del tutto assurda. Stefano sostiene che il centro sinistra abbia copiato 5 righe contate su un programma di 15 pagine. In effetti, riconosciamo di aver usato parole presenti nel vocabolario italiano e quindi di aver plagiato, probabilmente, il Devoto-Oli, oscuro testo che Stefano, a nostro avviso, dimostra di non aver mai consultato… Comprendiamo il grande sconforto nell’essere stato scoperto a trascrivere, parola per parola, la quasi totalità del programma da testi altrui. Da cittadini, in primis, e da avversari politici ci aspettavamo le scuse. Come se le aspettava un’intera città. Al posto del mea culpa, arriva oggi un contrattacco infondato. Vorremmo chiarire alcune cose: esistono delle espressioni di uso comune che possono anche apparire simili. Nello specifico, il concetto di “non spreco” viene utilizzato per la prima volta dalla Comunità Europea, nei suoi testi divulgativi. Il termine viene richiamato in centinaia di testi e studi. Lo stesso dicasi per la frase: “lavoratrici e lavoratori sono un patrimonio fondamentale sul quale investire in formazione”. Ma lo comprende Stefano che sono termini di uso quotidiano? Come avremmo dovuto definire i lavoratori? Coloro che al mattino hanno un impegno di fatica per il quale percepiscono un corrispettivo in denaro??. Lo stesso vale per “Trasparenza, partecipazione e utilizzo intelligente delle tecnologie”, le parole più inflazionate quando si vuole dare un indirizzo all’azione politica. Per correttezza, quando abbiamo scoperto l’inganno, ci siamo limitati ad una denuncia, evitando di umiliare l’avversario politico con la pubblicazione dei testi a confronto. Se questo è il tono della campagna, domani sul nostro sito internet metteremo a disposizione dei cittadini la comparazione dei contenuti con l’accostamento dei programmi. Invitiamo il caro Gianni Stefano a fare lo stesso con la nostra idea della Casarano che verrà. Scopriremo magicamente che la sola sostituzione di “Comunità Montane”, con “comuni limitrofi” oppure “Sportello Europa” con “Sportello Europa: Agenzia di Sviluppo” rendono un programma di una città del nord o di una Provincia perfettamente calzante per le esigenze di Casarano. Veniamo ai contenuti. Dopo l’accusa rivoltaci delle 5 (cinque) righe copiate, analizziamo con attenzione il programma elettorale del buon Gianni Stefano. Di seguito qualche esempio, il resto lo pubblicheremo e lo stamperemo su carta nella giornata di domani. Partiamo dalla premessa, le cui prime 3 pagine sono la copia precisa delle pagine 1,2,3 e 4 del programma del candidato perdente alle amministrative 2010 del Comune di Arco (Prov. di Trento), Mario Morandini (http://www.comune.arco.tn.it/public/file/Comunicare/elezioni%202010/Morandini.pdf). Numero righe copiate: 65 Quando Massimiliano Sasso, candidato lo scorso anno alle elezioni del Comune di CivitaCampomarano parla di agricoltura, si scopre che con qualche preposizione in più si può scrivere il punto f) dell’Ambito 1 realizzato da Stefano. http://www.comune.civitacampomarano.cb.it/images/liberidivolare.htm Numero righe copiate: 16 Passiamo all’Ambito 2, punto L, copiato alla lettera dal sito della Provincia di Bari (http://www.provincia.ba.it/pls/provinciaba/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=59) Numero righe copiate: 22 Programma Amministrativo di Gianni Stefano (Pagg 18 e 19) e Programma Amministrativo (Sociale Famiglia e Giovani di Marco Buttieri – Forza Italia -, Città di Savigliano) http://www.marcobuttieri.it/programma/sociale.htm Numero righe copiate: 45 Sarà nostra premura, completare il parallelo, mettendo a disposizione dei cittadini le pubblicazioni sul sito internet www.attiliodemarco.it e distribuendole in cartaceo per le piazze di Casarano. Rinnoviamo l’invito a fare altrettanto agli strateghi del centro destra.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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