Vergari: ‘Dalle donne, fiducia alle donne’

Racale. Gli obiettivi della più giovane candidata della lista “Io amo Racale” a sostegno di Metallo: ricreare le condizioni di crescita per i cittadini

RACALE – 35 anni, avvocata. E’ Maria Rita Vergari la più giovane candidata nella lista “Io amo Racale” a sostegno di Donato Metallo. Terza (e penultima) tappa del viaggio del Tacco d’Italia attraverso le liste in gara alle Amministrative racaline, alla ricerca del volto femminile più giovane della “partita”. Che cosa ne pensa della proposta di legge “50&50” per la pari rappresentanza delle donne nelle liste elettorali? “Ritengo che l’iniziativa sia lodevole in quanto diretta a garantire un equilibrio tra uomini e donne all’interno del Consiglio regionale che oggi manca. E’ vero che le donne, pur essendo numericamente superiori agli uomini e pur avendo un loro ruolo, un loro peso e un loro valore, vengono spesso relegate ad avere un ruolo minoritario. Tuttavia penso che il problema, non solo in politica, sia di tipo culturale in quanto sono assenti le donne dai vertici delle industrie e delle istituzioni. Questa legge servirà a confermare ciò che è già previsto dalla nostra Costituzione, parità tra uomini e donne anche per le cariche elettive. Tuttavia deve cambiare l’idea, frutto di quella cultura fin troppo radicata nella nostra società, che la politica sia un fatto prettamente maschile, che i posti di potere spettino agli uomini, che una donna debba scegliere tra carriera e famiglia/figli. Io non sono ancora sposata e non ho figli; spero comunque di averli perché credo molto nella famiglia come istituzione e come valore sul quale basare la nostra società. Ciò non toglie che in futuro continuerò a perseguire le mie ambizioni, lavorare, coltivare i miei interessi senza per questo pensare di dover scegliere tra ciò e la famiglia che mi costruirò. Ciò che serve, in realtà, è un cambiamento nel modo di pensare delle donne stesse: dobbiamo pensare che noi donne non abbiamo a in meno degli uomini, le donne devono innanzitutto credere nelle altre donne, le donne devono dare il loro voto anche alle donne”. Che cosa ha spinto una giovane donna come lei a candidarsi? “Questa scelta è stata frutto di un vivo interesse che ho sempre avuto per la politica. Oggi ho deciso di scendere in campo perché negli ultimi anni è cresciuta in me la voglia di rendermi parte attiva per mettere in atto tutta una serie di progetti, idee e iniziative vincenti che, viaggiando per l’Italia e non solo, ho visto realizzate. In quelle occasioni, era naturale pensare alla mia città e domandarmi: ‘E se anche a Racale…’. La scelta della lista non è stata casuale, ho conosciuto Donato e ho visto che è una persona che crede in degli ideali, crede nella buona politica e pensa che debba essere il mezzo per garantire il bene comune”. Qual è il progetto cui intenderebbe dar voce una volta eletta? “Pensando a ciò di cui mi vorrei occupare, qualora dovessi essere eletta, non c’è un solo aspetto ma ne ho in cantiere tanti: penso alla destagionalizzazione del turismo; alle politiche di risanamento del centro storico al fine di avere nuove iniziative commerciali e nuovi posti di interesse e di intrattenimento per i giovani i quali spesso tendono a spostarsi nei paesi limitrofi; penso alla possibilità di dare una nuova immagine alla città con una vera riqualificazione del territorio comunale (strade, illuminazione, verde pubblico); particolare attenzione rivolgerei alle opportunità di finanziamento previste sia in favore degli enti locali per la realizzazione di servizi pubblici sia in favore dell’imprenditoria”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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