Melendugno-Otranto. 450mila euro per percorrerla in bici

Melendugno. Il protocollo d’intesa con la Regione per la valorizzazione dell’area naturale

MELENDUGNO – 450mila euro per realizzare un percorso cicloturistico che colleghi i territori di Melendugno ed Otranto. E’ l’esito del protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi i Regione e che ha dato il via alla seconda fase delle procedure per la realizzazione degli interventi di valorizzazione delle aree naturali protette finanziati con le risorse del PO FESR 2007-2013 – Asse IV – Linea 4.4 “Interventi per la Rete Ecologica”. Il progetto si definisce all’area naturale definita “Provincia di Lecce” che ha capofila il Comune di Melendugno e prevede, lungo il percorso cicloturistico, aree di sosta e parcheggio, segnaletica e cartellonistica, e messa in sicurezza dei tratti ad elevato pericolo. Tra gli interventi in programma, anche il recupero della cripta medievale del Brunese e messa in sicurezza della grotta di San Cristoforo a Torre dell’Orso. Il protocolli sottoscritti sono stati in tutto quattro. Oltre a quello relativo alla Provincia di Lecce, gli altri sono: – “Area delle Gravine” (capofila Comune di Laterza): percorsi sentieristici attrezzati e completamento della Masseria Cangiulli da adibire a centro di esperienza ambientale e a sede del Parco per la piena valorizzazione e fruizione del territorio, per 870mila euro; – “Litorale Brindisino” (capofila Comune di Ostuni): recupero ambientale dell’area ex Lido Stefan con rinaturalizzazione di un tratto costiero, realizzazione della casa del mare del Parco delle Dune Costiere e dei sentieri blu, per 500mila euro; – riserva di Torre Guaceto, con l’allestimento della Torre Aragonese e la riqualificazione ambientale di Punta Penna Grossa mediante trasformazione di strada carrabile in percorso ciclabile, naturalizzazione di aeree agricole e potenziamento dell’intermodalità auto-bicicletta. Completamento del recupero del centro di tartarughe marine con l’allestimento delle due strutture già finanziate nella scorsa negoziale. L’importo complessivo previsto è di un milione di euro.

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