Juventus-Lecce. Ore 20.45, partita verdetti?

Torino. Obiettivi e stati d'animo opposti tra Juventus e Lecce, con i bianconeri a un passo dallo scudetto e i giallorossi in corsa per una difficile salvezza

Il leccese Antonio Conte potrebbe festeggiare già questa sera la sua stagione perfetta, a nove anni dall'ultimo titolo della Signora. In caso di vittoria e contestuale sconfitta del Milan contro l'Atalanta, la Juventus sarebbe campione d'Italia. Sentimenti opposti quelli del Lecce che deve portare a casa almeno un punto per continuare a sperare in una rimonta diventata difficilissima dopo la sconfitta interna contro il Parma. Proprio contro il Lecce (al Via del Mare l'8 gennaio 2012), Antonio Conte era entrato nella storia della Juventus eguagliando il record storico della stagione 1949-1950 con 17 risultati utili consecutivi dalla prima di campionato. Una settimana più tardi, supera il record stabilendone uno nuovo, di 18 risultati utili consecutivi dall'inizio del campionato, con il pareggio interno contro il Cagliari (1-1). Conte è molto amato a Lecce ma fortemente contestato da una parte della tifoseria che non gli perdona una esultanza contro i giallorossi di diversi anni fa. Eppure nel suo ruolo di centrocampista centrale, Conte ha debuttoato a soli 16 anni e 8 mesi in Serie A proprio con l'US Lecce (era il 6 aprile 1986) in Lecce-Pisa 1-1. Il proprio primo gol in A (l'unico coi Giallorossi) lo ha segnato in Napoli-Lecce 3-2 (11 novembre 1989). Nel 1991 passa alla Juventus, esordendo nel derby col Torino il 17 novembre. Anche per Mirko Vucinic sentimenti di amarcord in ballo, oltre ad aver iniziato a Lecce la sua carriera sportiva ad alto livello, è sposato con Stefania, leccese doc.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!