Raduno nazionale di Maggiolini Volkswagen

Porto Cesareo. “Maggiolini a Maggio” è il raduno in riva ala mare delle storiche auto. Programma interessante da mattina a sera

Il neonato club “Maggiolini salentini” in collaborazione con Amici del Maggiolino di Taranto e Old Motors Club Tarentum di Pulsano e con il Patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Porto Cesareo assessorato alla cultura diretto da Pietro Falli, ha organizzato per il giorno dedicato alla festa del lavoro “Maggiolini a Maggio” raduno nazionale di maggiolini e derivati. Appassionati e felici possessori di Volkswagen d’epoca, rigorosamente raffreddate ad aria, si danno appuntamento per questo importante e ormai immancabile appuntamento che quest’anno, grazie alla volontà e all’impegno profuso dal Presidente Franco Vecchio e dal resto del consiglio direttivo del Club, si terrà nella città jonica, splendida ed incantevole cornice per quello che sarà una festa di suoni e colori dal sapore piacevolmente d’epoca e dall'alto valore storico e culturale così come voluto dall'assessore Falli. Il ricco programma della manifestazione è cominciato già ieri sera. Il meeting point era presso Parcheggio Riviera di Ponente, poi una bella passeggiata notturna lungo la costa, destinazione Gallipoli passando da Sant’Isidoro, Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, con spaghettata notturna in tipico stile wv. Nella giornata di martedì invece appuntamento tutto a Porto Cesareo, con l’esposizione delle tante vetture partecipanti sempre presso il Parcheggio Riviera di Ponente. Dopo la colazione visita al Museo di Biologia Marina ed escursione in barca della meravigliosa Isola dei Conigli. La giornata terminerà nel pomeriggio con la premiazione e l’assegnazione degli omaggi riservati ai partecipanti. Soddisfatto e non poteva essere diversamente per l'ottima riuscita dell'evento si è detto L'assessore alla cultura Pietro Falli. “L'iniziativa voluta fortemente dal mio assessorato – dice Falli – è stata un successo di pubblico e di immagine positiva per la città. Un'iniziativa semplice sobria ma dal buon valore culturale e che ha puntato, riuscendoci numeri alla mano, ad implementare i flussi turistici destagionalizzati”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!