Lecce suona il jazz

GUARDA I VIDEO. Lecce. Il 26, 27 e 28 maggio, al Paisiello e in otto pub, il Jazz Festival organizzato dall’associazione J.as.s.

LECCE – Per gli amanti del jazz e non solo, un Festival Jazz a maggio, a Lecce. Tre giorni, il 26, 27 e 28 maggio, con jazzisti salentini, 61 tra i più conosciuti artisti della provincia, i musicisti dell’Associazione J.as.s. e ospiti eccellenti. Sarà la prima edizione del Lecce Jazz Festival che si terrà al Teatro Paisiello e in otto pub del capoluogo: Coffee and Cigarettes, Off-Side, Black Betty, Corte dei Pandolfi, Le Volte, Life Cafè, Corto Maltese e Tennent’s grill. Organizzato dall’associazione J.as.s. (Jazzisti Associati Salentini-Le Caveau), patrocinato dal Comune di Lecce in collaborazione con il conservatorio ‘Tito Schipa’ e l’Accademia di Belle Arti. “Ancora un evento di spessore artistico e culturale per la nostra città”, come dice l’assessore alla Cultura del Comune di Lecce Massimo Alfarano. “Un evento con l’intento di creare un modello tutto leccese di economia della cultura”, sottolinea Ennio Brunetta, presidente dell’associazione. E come dice Andrea Favatano, segretario dell’associazione “tra le finalità dell’Associazione quella di valorizzare le progettualità dei musicisti locali”. Mauro Tre, il vicepresidente dell’associazione, dice anche della presenza di artisti ospiti di livello internazionale. Come Greg Burk, pianista di Detroit, Alberto Parmegiani, chitarrista tra i più innovativi del jazz italiano, Max Ionata, tra i più bravi sassofonisti, e il trombettista eclettico Marco Tamburini. Gli organizzatori dicono inoltre che l’associazione “J.as.s jazziusti associati salentini – Le Caveau” nasce con l’intento di dare il proprio contributo alla crescita di un’economia culturale musicale di sistema nel territorio di Lecce e provincia. Nel gennaio 2012 un gruppo di musicisti jazz salentini ha portato alla rivitalizzazione della storica associazione“Le Caveau”, operante nel territorio salentino dal 1990. Gli obiettivi già perseguiti da allora – la diffusione e promozione della musica jazz attraverso la realizzazione di eventi live e di opportunità di formazione – sono stati riveduti alla luce di un’analisi del nuovo scenario in cui l’associazione ha già iniziato ad operare”. Il Festival prevede nella serata di sabato 26 maggio una serie di jazz set in 8 locali sparsi per la città – Coffee and Cigarettes (via Paladini), Off-Side (Via Maremonti), Black Betty (v.le dell’Università), Corte dei Pandolfi (p.tta Orsini), Le Volte (L. De Simone), Life Café (Via Lamarmora), Corto Maltese (via Giusti), Tennent’s grill (via Taranto)– che hanno accolto gli obiettivi dell’associazione e aderito all’iniziativa. Domenica 27 e lunedì 28 il Festival si svolgerà sul palcoscenico del Teatro Paisiello dove si esibiranno i progetti musicali locali più rappresentativi.

Greg Burk

Greg Burk

Marco Tamburini

Marco Tamburini I musicisti salentini coinvolti nel festival saranno affiancati da nomi importanti della scena jazz internazionale come Alberto Parmegiani, Max Jonata, Greg Burk, Marco Tamburini. Gli aderenti a J.as.s sono: Admir Shkurtaj, Alex Semprevivo, Alessandro Presicce, Andrea Favatano, Andrea Sabatino, Antonio Ferriero, Antonio Vantaggiato, Carolina Bubbico, Cesare De Fiore, Claudio Grasso, Dario Congedo, Dionisa Cassiano, Emanuele Coluccia, Emanuele Tondo, Ennio Brunetta, Francesco Alemanno, Francesco Coppola, Francesco Massaro, Francesco Pennetta, Franco Chirivì, Fulvio Palese, Gabriele Poso, Giampaolo Laurentaci, Giancarlo del Vitto, Gianluca Milanese, Gianni Insalata, Giorgia Santoro, Giorgio Distante, Giuseppe Iaia, Giuseppe Magagnino, Grazia Semeraro, Gregorio Rucco, Igor Legari, Luca Alemanno, Luigi Bubbico, Marco Gianfreda, Marco Girardo, Massimo Dastore, Massimo Zaccaria, Matteo Bortone, Maurizio de Tommasi, Mauro Tre, Michele Colaci, Michele Mastrofilippo, Mimmo Migliaccio, Mirko Arnone, Oazio Milli, Paolo Cesano, Raffaele Passiante, Raffaele Vaccaro, Roberto Cati, Roberto Esposito, Roberto Gagliardi, Serena Spedicato, Silvia Manco, Sofia Brunetta, Stefano Pellegrino, Stefano Rielli, Tommaso Tafuro, Valeria Noceto. L’ultima sera in scena l’orchestra composta da tutti i musicisti associati insieme ad una sezione d’archi del Conservatorio per rendere omaggio a Sun ra, rivoluzionario compositore tra le figure più controverse del jazz moderno, al Paisiello di Lecce. E poi nello spirito dell’ Associazione anche la scelta di “improntare e costruire la nostra campagna di comunicazione valorizzando gli artisti del nostro territorio pur non tralasciando esigenze di professionalità garantite dall’apporto di Valentina Sansò per la parte grafica e di Elena Riccardo per i contenuti testuali abbiamo costruito la campagna pubblicitaria imperniandola sul gesto forte e significativo di un artista tout-court, la scelta è caduta su Gianluca Costantini, artista che unisce sobrietà e riservatezza a un senso profondo e sensibile. Flyers, manifesti, locandine sono stati pensati anche oltre la loro mera funzione specifica, come vere e proprie opere d’arte”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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