Ruba il registratore di cassa. Ai domiciliari

Lecce. Furto ai danni della pizzeria argentina di proprietà del fratello del calciatore Ledesma

LECCE – Nel tardo pomeriggio i carabinieri, su segnalazione della vittima – un pizzaiolo di origine argentina, fratello del più noto calciatore del Lecce Ledesma – si precipitati presso la pizzeria “Posada Patagonia” di via Petrarca, dove era stato segnalato un furto appena commesso. Pochi minuti prima, uno sconosciuto era entrato e, approfittando della temporanea assenza dei gestori, si era impossessato del registratore di cassa, contenente un centinaio di euro e valuta argentina in pesos, fuggendo a piedi. I carabinieri, che si trovavano già in zona per via di un’altra segnalazione di persona sospetta, hanno ispezionato le strade circostanti fino a rintracciare Giuseppe Calzolaro, un uomo di 34 anni il cui aspetto corrispondeva alla segnalazione fornita dal titolare dell’esercizio, peraltro già segnalato come sospetto già in altre occasioni. Il giovane è stato bloccato e perquisito. Intanto, nonostante i tentativi di discolparsi da parte del ragazzo, nella sua macchina, parcheggiata poco distante è stato rinvenuto il registratore di cassa rubato. L’autore del furto è stato dichiarato in stato d’arresto e, su parere della Procura di Lecce, sottoposto ai domiciliari presso la sua residenza di Alessano. Tuttavia le indagini proseguono per ricostruire eventuali episodi del genere messi a segno da Calzolaro. Tra l’altro, proprio durante un controllo avvenuto in nottata, i carabinieri di Surbo hanno denunciato, per possesso ingiustificato di grimaldelli ed un passamontagna, R.G., 50enne del posto, fermato per un controllo in strada a tarda ora. Non si esclude che l’episodio possa avere contribuito ad evitare altri furti in zona.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!