Assistenza ai disabili: spesa a metà tra Ambito ed Asl

Gallipoli. L’Ambito ha iniziato ad erogare i contributi; il servizio di assistenza sarà gratuito per le famiglie

GALLIPOLI – L’Ambito territoriale sociale di Gallipoli coprirà il 50% delle spese necessarie per pagare le rette dei centri diurni socio-educativi e riabilitativi per disabili minori ed adulti. La restante parte sarà a carico dell’Asl. Le erogazioni del contributo da parte dell’Ambito gallipolino – che raggruppa i Comuni di Alliste, Alezio, Melissano, Sannicola, Racale, Taviano, Tuglie – sono già partite e serviranno a garantire il servizio assistenziale semiresidenziale in favore di persone residenti negli otto Comuni dell’Ambito gallipolino che non possono essere assistite a domicilio, che non sono in grado di condurre una vita indipendente e le cui patologie possono far prevedere solo limitati livelli di recuperabilità dell’autonomia. Viene così a trovare attuazione l’avviso pubblico reso noto nei mesi scorsi dall’Ufficio di Piano che, sotto il coordinamento istituzionale del sub commissario Michele Marcuccio, continua a garantire interventi importanti in favore delle fasce sociali più deboli. I beneficiari di tale contributo sono stati già determinati ed individuati in virtù dell’avviso. “Si tratta di un contributo molto importante – ha spiegato il responsabile dell’Ufficio di Piano, Enzo Manco – perché consente di dare un aiuto concreto ed efficace in favore delle famiglie del nostro ambito sociale, che altrimenti sarebbero costrette a sopportare una parte dei costi delle rette dei centri diurni socio-educativi e riabilitativi, come del resto accadeva sino ad ora. Un'altra testimonianza di come l’Ufficio di Piano di Gallipoli garantisca interventi tesi a migliore la qualità e la quantità dei servizi sociali per il nostro territorio”.

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