‘Piazza baratto’. L’emozione di non avere un euro

LA STORIA DELLA DOMENICA. Lecce. Parte oggi il ciclo di incontri in piazzetta Balsamo, per scambiare oggetti e idee di sostenibilità

LECCE – Immaginate un luogo in cui sia vietato l’uso del denaro. La crisi prederebbe di significato ed i termini di Spread e Pil sarebbero solo delle strane parole dal buffo suono. Probabilmente si andrebbe più piano e si avrebbe la fronte meno corrucciata. A guardar bene, un posto del genere esiste. Da oggi. Ed è proprio dietro l’angolo. Si chiama “Piazza baratto – dal consumo futile allo scambio utile” ed anima tutte le domeniche (tranne la prossima, che è la domenica di Pasqua) di piazzetta Balsamo, nel quartiere San Pio a Lecce. Piazza Barrato è un’iniziativa promossa dall’associazione Circolo Foundry, con il patrocinio della IV Circoscrizione del Comune di Lecce. E’ un vero e proprio mercatino del baratto, in cui verranno esplorate pratiche sostenibili come lo scambio, il riuso, il riciclo, l'autoproduzione consapevole, la riduzione di sprechi e consumi, il baratto di abilità e di pensieri. “Piazza Baratto è stata ideata come un’avventura, un progetto sperimentale che abbiamo fortemente voluto, un esperimento con il quale si possono collaudare le possibilità del baratto inteso non solo come scambio di oggetti ma anche come costituzione di una rete tra persone che mettono a disposizione le proprie abilità”, spiega Alessandra Caricasulo, del Circolo Foundry. “L’auspicio – continua – è che questo appuntamento diventi una pratica permanente”. “Piazza Baratto sarà anche l’occasione per sviluppare laboratori educativi per bambini e adulti che siano in grado di sviluppare processi di acquisizione della consapevolezza del valore delle cose attraverso la loro realizzazione manuale”, aggiunge Shelia Leo, dell’associazione La Sita (una delle associazioni che collaborano al progetto assieme a “Ruotando Ciclofficina popolare”, “Sudestudio” e “RiKuso”), grande sostenitrice dell’importanza di attribuire un valore agli scarti ed alle cose semplici. Piazza Baratto punta a diventare un progetto sia itinerante sia stabile, con l’obiettivo di stimolare le relazioni sociali non mediate dalla prevalenza del denaro ma orientate verso la condivisione di pratiche per il bene comune, tra persone, e tra persone ed ambiente .L’idea è di produrre un effettivo cambiamento culturale che parta dal cambiamento dei comportamenti di ognuno. Si parte oggi alle 11; gli scambi e gli incontri andranno avanti per l’intera giornata. Dalle 19 alle 21, è inoltre prevista la “piazza Critica”, uno spazio aperto in cui si manifestano esperienze e realtà presenti sul territorio che agiscono con una visione ed una filosofia alternativa all’attuale modello di sviluppo economico. Si tratta di un momento di dialogo e approfondimento che dà spazio a discussioni, videoproiezioni ed incursioni musicali degli artisti aderenti. // La manifestazione prevede Il programma della giornata inaugurale, che verrà riproposto nei prossimi incontri, è il seguente: – la creazione di un orto comune: un esempio sperimentale di agricoltura urbana nella quale la collettività è invitata alla cura e al mantenimento di un orto permanente, equilibrato e “di tutti”; – esempi di autoproduzione: produzione di saponi, di borse ed e di altri manufatti riutilizzando come materia prima gli “scarti” e come risorsa l’ingegno; – le ciclofficine popolari: promozione della “mobilità sostenibile” per allargare il più possibile l'uso della bicicletta anche attraverso una migliore conoscenza del funzionamento del mezzo; – laboratori di riciclo creativi: i bambini ed i ragazzi sono guidati alla scoperta dei diversi materiali ed al loro ri-utizzo. Verrà così stimolata la loro creatività e saranno realizzate “opere d’arte” come giochi, burattini,strumenti musicali e gioielli all’alto valore ecologico ed etico; – incursioni musicali: realizzazione estemporanea di strumenti musicali realizzati con materiale riciclato. // Il programma di aprile 11.00-19.00: mercatino del baratto; 15.00-19.00: manifestazioni correlate (laboratori di riuso e riciclarte per adulti e bambini; creazione e manutenzione del primo orto urbano sinergico; spazio Ciclofficina popolare nell’ottica della riduzione dei consumi; baratto per bambini); 19.00-21.00: piazze critiche ed esperienze sonore // Gli appuntamenti di Piazza Critica Ecco gli argomenti che saranno approfonditi nel momento dedicato alla Piazza critica: 1 aprile “Agricoltura biologica una realtà necessaria” proiezione video ed esperienze a cura di Agricola Piccapane 15 aprile “La via dell’autoproduzione” Esperienze di autoproduzione di Mirodìa e di un vinaiolo biologico Proiezione video “Genuino clandestino” 22 aprile “Ridurre i consumi” Proiezione video “Vivere senza soldi” a cura di Circolo Foundry 29 aprile “Movimento Lento per uno stile di vita sostenibile” a cura di Oikos sostenibile

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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