Lecce. Danze di palloni e di coltelli

Verrà presentato stasera il mediometraggio di Chiara Idrusa Scrimieri, finanziato dall’Apulia Film Commission nell’ambito del Progetto Memoria, ideato per valorizzare personaggi, eventi e luoghi della Puglia del ‘900

Appuntamento speciale per il Cineclub Fiori di Fuoco stasera a Lecce alle ore 21.00, presso le Officine Culturali Ergot che ospita “Danze di palloni e di coltelli”, il mediometraggio di Chiara Idrusa Scrimieri, finanziato dall’Apulia Film Commission nell’ambito del Progetto Memoria, ideato per valorizzare personaggi, eventi e luoghi della Puglia del ‘900 attraverso le produzioni di giovani filmaker. La regista salentina, s’interroga sul senso eterno e, perciò ancora attuale, di antichi codici, gesti e parole attraverso la figura di Leonardo Donadei, “ballunaru” e “schermidore” di Parabita, diviso tra la levità delle architetture di carta offerte in voto a Sant’Antonio Abate e la gestualità spietata e sicura del duello di strada. Tra le strade notturne e ovattate del paese, dove Leonardo lavora fino a notte fonda, l’inverno è scandito dall’odore dei riti del fuoco e della terra, nell’attesa della festa. Riscopriamo, così, un Salento pieno di fuochi d’artificio olfattivi e visivi, di bande musicali e fiocchi di zucchero filato, di favole di paese e fantasie infantili appese alla carta con la colla di farina, di Santi che volano in cerca di una speranza per un’esistenza povera e difficile. Dopo la proiezione, l’autrice ed il protagonista incontreranno il pubblico. Chiuderanno la serata l’intervento musicale di Alessandro Coppola (Nidi d’Arac), autore della colonna sonora, e assaggi di vino e prodotti tipici. Ingresso a libera contribuzione.

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