‘Ascoltiamoci’. Nasce il centro di ascolto delle vittime di violenza

Lecce. Il progetto è un’iniziativa della Asl Lecce con l'associazione Federcasalinghe

LECCE – Un centro di ascolto telefonico curato dalle volontarie dell'associazione Federcasalinghe. E’ il progetto di prevenzione all’abuso ed alla violenza di genere “Ascoltiamoci” che la Asl ha definito attraverso il servizio specialistico Ce.A.V. – Centro Cura e Prevenzione Abuso e Violenza, in co-realizzazione con l'associazione Donne Europee Federcasalinghe Lecce. Punto di forza del progetto è la forma di supporto “orizzontale” attuata dalle casalinghe volontarie nei confronti delle donne che decideranno di usufruire del servizio, gratuito ed anonimo. Nell'ambito di tale progetto si è individuato, come partner strategico, il centro commerciale Mongolfiera Lecce, “che accoglie al suo interno – così spiegano dalla Asl – il target femminile salentino al quale il progetto si riferisce”. Oggi alle 17.30 saranno illustrati tutti i dettagli dell’iniziativa. Alla conferenza che avrà luogo presso il Servizio Formazione istituzionale dell'Asl (in via Miglietta 5) prenderanno parte Valdo Mellone, direttore generale dell’Asl Lecce; Loredana Capone, vicepresidente della Regione Puglia; Filomena D'Antini, assessore provinciale alle Politiche sociali; Paolo Perrone, sindaco di Lecce; Davide Vitale, direttore del centro commerciale Mongolfiera di Lecce. La presentazione del progetto sarà a cura di Rosa Fatano, responsabile del Ce.A.V. dell’Asl di Lecce, e Maddalena Torraco, presidente provinciale dell’associazione Federcasalinghe Lecce. Il progetto è patrocinato da Regione Puglia, Provincia e Comune di Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!