Salento-Cina. Accordo tra Università

Lecce. La sigla dell’intesa è il primo passo verso un dottorato internazionale italo-cinese

LECCE – Un accordo di cooperazione tra l’Università del Salento e Sun Yat-Sen University (Guangdong, Cina). Si tratta del primo passo verso l’avvio del programma di dottorato internazionale italo-cinese in “Technological Innovation and Entrepreneurship”. L’obiettivo del programma di dottorato, coordinato per la parte italiana dalla docente Giuseppina Passiante, ordinaria presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Ateneo, consiste nello sviluppo di una piattaforma scientifico-didattica congiunta finalizzata allo scambio e alla creazione di conoscenze e competenze relative all’innovazione e all’imprenditorialità tecnologica. Il programma, che collega tecnologia e impresa attraverso la messa in comune delle esperienze del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento e della Business School della Sun Yat-Sen University, intende consolidare le relazioni scientifico-didattiche e facilitare gli scambi di ricercatori e personale docente delle due istituzioni. L’accordo rientra tra le attività di cooperazione scientifica avviate con la Sun Yat-Sen University più di tre anni fa, con scambi di ricercatori e partecipazione congiunta a programmi dell’Unione Europea. Tra questi il “Science and Technology Fellowship Program China”, che ha coinvolto un ricercatore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, Claudio Petti, in un programma biennale di ricerca interamente svolto in Cina, creando i presupposti per la definizione del programma di dottorato in questione, oltreché per l’avvio di nuove attività di ricerca con altre Università, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare ulteriormente la presenza dell’Università del Salento nel contesto cinese.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!