Porto Miggiano. Il sindaco: ‘L’area resterà pubblica’

Santa Cesarea Terme. Daniele Cretì replica alle accuse dell’opposizione. I lavori incorso servono solo a rendere sicuro il costone

SANTA CESAREA TERME – I gruppi di minoranza l’avevano accusato di aver assunto una posizione ambigua in merito ai lavori in corso a Porto Miggiano. Ovvero di aver prima rassicurato tutti i cittadini sul fatto che fossero finalizzati esclusivamente alla messa in sicurezza del costone e quindi a rendere sicura la balneazione e poi, respingendo una proposta dei consiglieri di minoranza all’ultimo Consiglio, di considerare possibile l’alienazione e l’affidamento in gestione delle aree del comparto 19. Ora Daniele Cretì, sindaco di Santa Cesarea Terme, interviene pubblicamente per smentire ogni accusa. “Spiace quando l’informazione viene distorta volutamente da rappresentanti istituzionali con l’obiettivo di confondere i cittadini”, dice. “Ribadisco che i lavori di consolidamento e messa in sicurezza di Porto Miggiano sono finalizzati esclusivamente a rendere sicura un’area destinata alla pubblica e libera balneazione, che tale rimarrà alla conclusione dei lavori”. Poi Cretì aggiunge una considerazione sull’opportunità di simili dichiarazioni ad un passo dalla stagione turistica: “Ritengo che in questo particolare periodo della vita politica del Paese, distorcere la realtà al solo scopo di creare confusione non sia il modo migliore per fare informazione istituzionale. Salvo che non lo si faccia per fare danno al paese e alla sua economia turistica”.

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