Amministrative. Paolo Zompì candidato

Casarano. Ufficiale la discesa in campo del presidente del Consiglio comunale uscente. Che ha dalla sua il record di preferenze nel 2004

CASARANO – Spunta il sesto, probabilmente l’ultimo, candidato alla carica di sindaco alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Si tratta di Paolo Zompì, 57 anni, dipendente amministrativo Asl, presidente del Consiglio comunale uscente, sostenuto da “Casarano Sempre”, il movimento politico a lui vicino, e da un non ben definito numero di associazioni politiche, comunque vicine al cosiddetto “blocco demasiano”. I contorni precisi della coalizione che sosterrà Zompì saranno definiti nei prossimi giorni. E’ la seconda volta che Zompì corre per la carica più importante di Palazzo dei Domenicani. La prima nel 1999, candidato di una coalizione di centrodestra, quando fu sconfitto da Remigio Venuti. Zompì detiene il record di preferenze come candidato al Consiglio comunale (sistema con unica preferenza e cognome scritto): 608 nel 1994. “In questo momento storico, in cui si richiedono grande senso di responsabilità e delle istituzioni – si legge nel comunicato stampa – dopo le numerose richieste pervenute dai tanti amici, conoscenti e concittadini, avendo ottenuto l’adesione di varie associazioni politico partitiche, mi sento di mettere a disposizione la mia passione per la nostra Casarano, accettando con grande senso di umiltà la richiesta di candidatura alla carica di sindaco. Mi metterò al servizio dei cittadini, come ho sempre cercato di fare, e nei prossimi giorni sarò a disposizione di quanti vorranno condividere con me e con tutti noi questa nuova avventura”. Il suo primo messaggio da candidato sindaco non poteva non riguardare il rilancio della città e il suo recupero di ruolo centrale. “La nostra città ha bisogno di sorridere di nuovo – scrive Zompì – di recuperare la luce che le appartiene, solo in questo modo i cittadini saranno in grado di recuperare l’amore per Casarano. Una città dove tornare a vivere con orgoglio e senso di appartenenza, dove recuperare decoro urbano e amministrativo, mettendo al centro dell’azione politica il contatto con i cittadini. Una città che deve ritrovare centralità, tornando ad essere cuore pulsante del territorio, con un sistema sanitario più efficace, con scuole e uffici efficienti”. “Una città attiva e operosa – conclude la nota – con una vocazione industriale che va assecondata e non mortificata, punto di riferimento e spinta propulsiva in grado di dare quelle risposte, anche in termini occupazionali, che i difficili momenti che stiamo vivendo richiedono”. Questi gli altri cinque candidati: Gianni Stefano (Pdl-Cdc-“Puglia prima di tutto”-Stefano sindaco), Fernando Rizzello (Io Amo l’Italia), Francesca Fersino (Liberacittà-Fli-Regione Salento), Attilio De Marco (Udc-Api-Idv-Pd) e Franco De Matteis (Sel-Pdci).

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