Informagiovani e biblioteca; l’Enel stacca la corrente

Casarano. L’utenza non era intestata al Comune ma alla Italcogim in contenzioso con la proprietà del palazzo. Questo avrebbe generato la morosità

CASARANO – Senza luce. Servizi pubblici importanti come il Centro Informagiovani e la Biblioteca comunale chiusi da ieri per il distacco del contatore elettrico da parte dell’Enel. E’ l’ultima tegola che cade sulla disastrata Amministrazione comunale a gestione commissariale. Forse la più paradossale. Perché l’utenza non era intestata al Comune di Casarano, ma a una società privata in contenzioso con la proprietà del Palazzo, situato nella splendida piazzetta Nazario Sauro. Ma l’aspetto più grave dell’intera vicenda è che nessuno a Palazzo dei Domenicani era a conoscenza che il contatore era intestato a un privato. I tecnici dell’Enel si sono presentati ieri mattina nel palazzo che ospita il Centro Informagiovani e la Biblioteca comunale senza preavviso. Non sapevano di varcare la soglia di un ufficio pubblico. La loro documentazione indicava la sede della “Italcogim”, la società che ha realizzato la rete del metano dell’intera città e di gran parte del Salento. In effetti, fino a tre anni fa circa, la società del settore energetico aveva un ufficio sulla stessa piazzetta, nello stesso immobile. Il contatore, però, si trova nella parte del Centro Informagiovani e generava evidentemente tutto il piano terra. Un contenzioso contrattuale tra l’Italcogim e la proprietà dell’immobile avrebbe generato la morosità che ha determinato l’intervento dell’Enel. I tecnici dell’ente elettrico, rammaricati ma inflessibili, hanno staccato definitivamente la corrente. Da ieri i servizi pubblici sono sospesi. I due dipendenti comunali di Informagiovani hanno raccolto loro cose e si sono trasferiti in Municipio. La cosa incredibile è che a Palazzo dei Domenicani erano convinti che l’utenza fosse del Comune. Ma non c’era un contratto di locazione o di comodato d’uso gratuito tra il Comune di Casarano e la società proprietaria dell’immobile? Possibile che nessuno si fosse chiesto chi pagava l’utenza elettrica? Eppure un’avvisaglia c’era stata all’inizio dell’anno. Il 1° gennaio scorso, infatti, la società sportiva “Virtus Casarano”, che occupava i locali al primo piano dello stesso palazzo, aveva trasferito la propria sede in altro stabile. Pochi giorni dopo il Centro Informazioni rimaneva senza l’essenziale servizio di allaccio a internet. In sostanza, si era scoperto che anche quel servizio non era intestato al Comune ma a un soggetto privato. Ma ora bisogna risolvere una vera grana, perché nei locali di piazzetta Nazario Sauro è rimasto l’arredamento, i personal computer e le stampanti e, soprattutto, il prezioso patrimonio librario di circa 4.700 volumi della Biblioteca intitolata a Gian Battista Lezzi. Centro Informagiovani, importante punto di riferimento per i giovani di Casarano e dell’hinterland, e Biblioteca comunale hanno bisogno di una nuova sede. Articoli correlati: Informagiovani. Ciò che resta è un ufficio fantasma

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