Amministrative. Al Pd il programma, all’Udc il candidato

Casarano. Caputo ha spiegato che il programma del Pd si articola in tre temi: la responsabilità solidale; le quotidianità; sviluppo e lavoro per il welfare

CASARANO – Partire dal programma politico per poi arrivare, attraverso il confronto, al candidato sindaco che lo adotterà. Un percorso inverso rispetto agli standard elettorali che il Partito Democratico utilizza per lanciare un messaggio preciso ai potenziali alleati, in particolare ai centristi dell’Udc: a voi il sindaco, a noi le linee guida per il futuro della città. Il Pd sembra rivendicare il ruolo di forza politica guida delle coalizione, pur essendo consapevole che, dopo aver deciso il candidato sindaco per oltre un decennio, stavolta il passo indietro è obbligatorio. L’accordo per una candidatura a sindaco di Attilio De Marco (Udc), anche con l’appoggio di Idv e Api, sembra più vicino. Questa è la sensazione che i giornalisti hanno avuto al termine della conferenza stampa del segretario cittadino, Francesco De Marco, e del consigliere provinciale, Gabriele Caputo, svoltasi ieri pomeriggio nella sede del partito in via Dante. L’oggetto dell’incontro era la presentazione delle linee guida del Pd per la città del prossimo quinquennio. Un programma snello che rispecchia in pieno la gravissima situazione di crisi economica che attraversa il Paese e degli altrettanto gravi problemi finanziari della città; che guarda alla quotidianità e alla praticità, con un occhio particolare alla solidarietà e allo sviluppo del welfare per attenuare la difficoltà economica delle famiglie. La conferenza stampa si è incanalata nell’analisi delle 15 pagine che costituivano il documento. Caputo ha spiegato che il programma del Pd si articola in tre temi: la responsabilità solidale; le quotidianità; sviluppo e lavoro per il welfare. Il consigliere provinciale ha sottolineato in particolare la filiera della responsabilità solidale. “Ciò che il partito dice a Roma o a Bari deve essere condiviso anche a livello locale”, spiega Caputo. “Ripartire dalla quotidianità”, ossia dai problemi giornalieri dei cittadini (la strada che si allaga; il rilascio della concessione edilizia in tempi rapidi; dare supporto alle famiglie con figli disabili ecc.), sembra un voltare pagina rispetto ai progetti faraonici del passato. E, infine, i problemi dello sviluppo economico, puntando sull’attrazione di imprenditori calzaturieri di fascia alta; sullo sviluppo del commercio, con particolare riguardo al centro storico; sull’agricoltura. Giudizi positivi da parte degli alleati. Piergiorgio Caggiula, coordinatore cittadino dell’Idv, presente alla conferenza stampa, ha definito “ottima” la visione fatta dal Pd. “Pone la basi – ha affermato l’esponente dipietrista – per una visione del prossimo futuro con uno sguardo molto realista ed obiettivo”. Caggiula ha aggiunto che l’attenzione dell’Idv sarà posta anche all’efficienza della macchina amministrativa, alla trasparenza degli atti e alla riduzione degli sprechi. Il confronto sul programma della coalizione è già iniziato.

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