Traffico. I Gd: ‘Perché non riutilizzare i mezzi elettrici'?

Lecce. I Giovani democratici lanciarono un anno fa la proposta di “Bus by night” per favorire la movida con occhio alla sicurezza stradale

LECCE – Che fine ha fatto la proposta dei Giovani Democratici di Lecce sul riutilizzo dei mezzi elettrici? E’ Diego Dantes, il portavoce del Gruppo, a chiederlo, all’indomani della presentazione dei tre pulmini e metano da parte dell’Amministrazione leccese. “Dovendo cogliere poi l’opportunità di un finanziamento governativo – dice Dantes – bene ha fatto l’amministrazione a coglierlo ma perché l’acquisto dei nuovi mezzi si deve ritenere alternativo alla gestione di quelli esistenti? I mezzi elettrici possono integrare il trasporto locale con nuovi itinerari o nuove opportunità per i leccese”. L’ex assessore alla Mobilità, Giuseppe Ripa, annunciò mesi fa di aver concluso l’iter per la sostituzione delle navette elettriche cominciato con la partecipazione al bando per la mobilità sostenibile del Ministero dell’Ambiente. Il finanziamento ottenuto dal Comune di Lecce ammonta a 270.000 euro. I Gd ricordano che Sgm ha a disposizione solo due minibus elettrici funzionati, del tutto insufficienti rispetto alla domanda d’utilizzo, mentre altri cinque sarebbero fermi per motivi di assistenza. Ma i mezzi elettrici guasti vengono ritenuti anti-economici per la loro eventuale riparazione e privi delle aspettative richieste, rendendoli più onerosi che funzionali. Con una provocazione, Dantes si rivolge allora al sindaco: “Mi chiedo dove fosse Perrone quando presentammo la nostra idea ‘Bus by night’ con l’impiego dei minibus elettrici”. I Gd infatti proposero già un anno fa l’utilizzo delle navette per collegare la movida a parcheggi di interscambio con il duplice vantaggio di fornire un servizio ai giovani che non possono utilizzare il proprio mezzo di trasporto e di evitare che chi ha alzato il gomito si metta alla guida ed essere un pericolo per sé e per gli altri.

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